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Trekking sul Monte Strega

Un trekking molto soddisfacente ma allo stesso tempo non troppo impegnativo è quello al Monte Strega.

Dove partire per il trekking al Monte Strega

Il Monte Strega sorge fra le province di Perugia e Ancona, infatti è una montagna dell’Appennino umbro-marchigiano. Potete inserire come indirizzo di partenza Montelago (Parco dei Daini), una frazione di Sassoferrato.
Arrivati qui potete lasciare l’auto nel parcheggio o lungo la strada che costeggia l’area pic nic (utile al ritorno se affrontate la salita al mattino).

Percorso per raggiungere la croce del Monte Strega

Come dicevo in precedenza, la conquista della croce del Monte Strega non è troppo difficile in quanto quasi tutto il percorso è su una strada di ghiaia abbastanza larga, percorribile anche dai fuoristrada. La strada parte proprio dal parcheggio e prosegue sempre dritto (non girate a sinistra), da asfaltata diventa di ghiaia per poi addentrarsi nel bosco.

Strada verso il Monte Strega
Strada verso il Monte Strega


Facendolo in estate vi garantisco che le parti coperte dagli alberi sono molto piacevoli.
Salendo piano piano, oltre ad ammirare il bellissimo panorama e il vicinissimo Monte Catria, si arriva ad una sorta di pianura da dove la vista spazia a 360 gradi.

Verso la croce del Monte Strega
Verso la croce del Monte Strega

Dopo esservi riposati un attimo, continuate a salire, qui i percorsi si fanno molto più stretti, si sale sul alto della montagna fino ad arrivare sulla cresta e conquistare la croce alta 8 metri.

Alla conquista del Monte Strega
Alla conquista della croce

Se non volete percorrere la strada grande, potete prendere il sentiero che parte dal cancelletto e ad un certo punto si ricollega sempre alla stessa strada, passando in mezzo al bosco (seguite i cartelli del CAI).

Croce del Monte Strega
Croce del Monte Strega

Cosa vedere vicino al Monte Strega

La salita al Monte Strega non dovrebbe mettervi k.o, così vi consiglio cosa vedere nelle vicinanze.
Dirigendovi verso Pascelupo, incontrerete tantissimi percorsi che questa volta si snodano lungo il fiume.

Sentieti
Sentieti


Io ho intrapreso quello della Forra del Rio Freddo, anche se non l’ho portato a termine perché l’ambiente circostante era così bello da farmi fermare.
Ne ho approfittato come sempre per rinfrescarmi un po’ al fiume e godermi un momento di puro relax immersa nella natura, ma ho un conto in sospeso con la Forra e quindi tornerò a breve.

Rio Freddo
Rio Freddo

Con un altro percorso potete raggiungere invece l’Eremo di San Girolamo (chiuso però al pubblico).
Che dire, in questa zona è pieno di sentieri, poi fatemi sapere quale scegliete.
Al prossimo trekking,
viaggiatrice seriale.