Feste e Sagre in Italia, Italia, Toscana

Mercatini di Natale di Arezzo

Il centro storico di Arezzo ospita alcuni dei mercatini di Natale più belli d’Italia. Se nel mese di dicembre vi trovate in Toscana, vi suggerisco di farci una sosta. La magia del Natale scende su tutta la città.

I mercatini di Natale in Piazza Grande

Ok, siamo ad Arezzo, ma dove trovare i mercatini? Una volta raggiunto il centro storico, potrete tranquillamente spostarvi a piedi per raggiungere le diverse zone dei mercatini. In Piazza Grande sono state allestite tante casette in legno dalle quali si capta un ottimo odore di cibo, ma oltre al mangiare troverete anche oggettistica e vestiario. Lo scenario è molto suggestivo anche di giorno, ma di notte regala il suo meglio.

Gioco di luci in Piazza Grande ad Arezzo

La zona è stata ribattezzata Villaggio Tirolese e a mio avviso il nome rende proprio l’idea. Dopo aver assaporato l’aria natalizia fra le casette, vi consiglio di recarvi alla Casa di Babbo Natale. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 5 euro per gli adulti e 3 euro per i più piccini, ma se siete con bambini non potete non andarci. Varcata la tenda rossa, vi si aprirà un mondo.

Casa di Babbo Natale ai mercatuìini di Natale di Arezzo
Interno della Casa di Babbo Natale

Un immenso Babbo Natale di lucine vi darà il benvenuto, mentre i suoi aiutanti elfi truccheranno i più piccini; nella sala adiacente invece si scrive la lettera a Santa Claus e si recuperano la busta perfetta per poi imbucarla….ed eccoci arrivati al momento tanto atteso, l’incontro con Babbo Natale! Foto di rito e spedizione della letterina.

Parco il Prato

Un’altra zona adibita ai mercatini di Natale è quella del Parco il Prato. In questa area verde sono state posizionate altre casette in legno, al centro del parco invece svetta la torre di 40 metri che porta i più temerari ad ammirare il tutto dall’alto.

Mercatini di Natale al parco il Prato

Poco distante si trova la pista di pattinaggio sul ghiaccio, lo scivolone per i bambini, il planetario, il Christmas Store, il Lego Village e per finire si arriva all’albero parlante, quasi davanti all’ingresso della Fortezza Medicea. Diciamo che in questa zona mentre i bimbi si divertono a giocare, gli adulti possono rinfocillarsi con vin brulè, cioccolata calda e una grande quantità di donats. Il parco è di fronte alla Cattedrale, quindi una visita è d’obbligo.

Piazza del Comune

Usciti dal duomo, o addirittura fermandosi anche sulle sue scale, quando cala la sera si possono ammirare le proiezioni che vengono effettuate nella Piazza del Comune e sulla torre.

Piazza del comune di Arezzo durante i mercatini di Natale
Piazza del Comune di Arezzo

Sarò ripetitiva ma di notte il tutto assume un altro aspetto, sembra quasi di trovarsi in un altro luogo. Quindi dovete assolutamente ritornare in Piazza Grande per ammirare lo spettacolo di luci e proiezioni sui palazzi storici. Avevo sentito parlare molto bene dei mercatini di Natale di Arezzo, ma non mi aspettavo tanta bellezza.

Gioco di luci in Piazza Grande durante i mercatini di natale di Arezzo
Gioco di luci in Piazza Grande

Se vi ho incuriosito avete tempo fino al 26 dicembre per immergervi nell’atmosfera natalizia i Arezzo.

Se siete in cerca di altri mercatini natalizi, date un’occhiata qui.

Al prossimo viaggio,
viaggiatrice seriale.

Europa, Feste e Sagre in Italia

Mercatini di Natale a San Marino

Mancano pochi giorni al Natale e l’atmosfera che si respira in giro è davvero meravigliosa.
Devo ammettere che gran parte del merito è senza ombra di dubbio dei bellissimi mercatini natalizi che si trovano ovunque.
Oggi vi porto a visitare quelli di San Marino.

Eh si, addirittura all’estero sono andata a curiosare! 🙂
Per Natale San Marino si illumina di luci, addobbi e mercatini. Per tutto il mese di dicembre e gennaio infatti, si svolge il Natale delle Meraviglie, tradizionale evento natalizio per grandi e piccini che accompagnerà i visitatori fino all’Epifania.
Le casette in legno abbelliranno San Marino dal 26 novembre fino al giorno 8 gennaio ( i fine settimana, dal 24 dicembre tutti i giorni) dalle 10.00 alle 19.30.

Il centro storico pullula di persone che si aggirano fra le varie casette cercando prodotti di artigianato o prodotti tipici del territorio.
Una parte del mercatino culinario è dedicata allo Street food: ho mangiato un panino che al solo pensiero mi torna l’acquolina in bocca!
In diverse zone troverete allestiti vari presepi e di sicuro non mancherà il suono di qualche cornamusa che creerà un’atmosfera ancora più natalizia.
Il tema portante di questa edizione è la Stella, infatti in Piazza della Libertà ne troverete una gigante, illuminata da ben 26.000 luci led bianche; troverete la Casa della Stella che di giorno ospita le attività per i più piccini e la sera si trasforma in un cafè-dansant con eventi di intrattenimento per tutti i gusti.

Rimanendo sul tema non poteva mancare l’oroscopo delle stelle: un’area ospiterà gli astrologi che sveleranno l’oroscopo per l’anno che sta arrivando.
Lungo le contrade del centro storico potrete ammirare luminarie e decorazioni sempre ispirate alle stelle.
Le attività sono davvero tantissime, ci sarà la pista di pattinaggio sul ghiaccio, una mostra di sculture di ghiaccio, un’area per i più piccoli con un percorso avventura mentre per i più grandi ci sarà un vero e proprio trekking di circa 2 ore e 30 minuti per scoprire il territorio.
Un grande Babbo Natale gonfiabile vi attenderà vicino alla grande cassetta delle lettere dove imbucare la lista con i propri desideri.

Particolari eventi poi saranno organizzati per le giornate di Capodanno e dell’Epifania.
Un giro sulla funivia panoramica io lo inserirei nella lista delle cose da fare come una visita al negozio interamente dedicato al Natale: dovete sapere che è così tutto l’anno e al suo interno si trovano delle vere e proprie meraviglie (mi dispiace solo che non posso mostrarvele perché non è possibile fotografare) come paesaggi innevati, carillon di tutti i generi, sfere di vetro innevate, trenini e tantissimo altro.
Era il primo anno che visitavo i mercatini di San Marino e sono sicura che ripeterò l’esperienza perché sono davvero carini e soprattutto organizzati benissimo.
Buone Feste,
viaggiatrice seriale.

Italia, Marche

Museo del Balì: vietato NON toccare

Viaggiatori più curiosi che non aspettate altro che provare qualcosa di nuovo, oggi vi porto al Museo del Balì in provincia di Pesaro-Urbino.
Si tratta di un moderno science centre che nasce nel 2004 con l’esigenza di favorire la diffusione della cultura scientifica nel centro Italia.

Villa del Balì
Villa del Balì

Il Museo

Realizzato all’interno della settecentesca villa del Balì, il museo sorge su un territorio già ricco di cultura e di storia, in una cornice mozzafiato.
Primo e unico esempio del suo genere della ragione Marche, è distribuito su uno spazio espositivo di 2 mila metri quadrati e possiede 40 postazioni interattive da provare in prima persona, che vi faranno vedere con occhi diversi i soliti concetti; è un percorso conoscitivo che dai principi della percezione porta ad indagare la natura della luce per approdare ai concetti chiave della scienza.
Ognuno qui dentro può riscoprirsi scienziato, a qualsiasi età.

Postazione interattiva Museo del Balì
Postazione interattiva Museo del Balì

Il motto del Museo del Balì è : “In pratica, la scienza” … qui è vietato NON toccare!
Il complesso è suddiviso in più sale in più piani, passerete dalla sala delle illusioni a quella delle forze a quella delle onde….provate e provate più volte tutte le postazioni.
E’ un luogo eccezionale per i bambini perché proprio così iniziano a porsi delle domande o addirittura a trovare delle risposte sul “mondo” , ma anche per gli adulti è un luogo incantato… si torna bambini!
Appena entrate vi troverete davanti il Pendolo di Foucault, un enorme pendolo posizionato lì all’apertura del museo e mai più toccato…esso non si è mai fermato, ma disegna continuamente linee su un piano di sabbia e serve a dimostrare che la Terra si muove in continuazione.

Pendolo di Foucault
Pendolo di Foucault

Nove sale per altrettante tematiche, suddivise tra percezione, fisica e astronomia.
Il museo si gira in autonomia, la visita indicativamente dura 1 ora e mezza
, ma in realtà il tempo di durata è molto soggettivo, dipende da quanto volete apprendere o da quanto vi state divertendo.
Ogni postazione possiede una didascalia bilingue come aiuto in caso di difficoltà, anche se in realtà nelle varie sale troverete sempre almeno un membro dello staff pronto a rispondere alle vostre domande.

Il Planetario

Il museo possiede anche un planetario che permette l’osservazione del cielo stellato sotto una cupola di 8 metri di diametro.
Suggestivi spettacoli guidati permettono di assaporare le meraviglie di una notte stellata in un viaggio tra le stelle, costellazioni e pianeti.
Spettacoli tematici permettono inoltre di approfondire concetti della moderna astronomia e astrofisica e di spaziare nel campo della storia e letteratura.
Il planetario si trova al primo piano e ogni spettacolo ha una durata di circa 30 minuti.

L’Osservatorio

Il meraviglioso parco della villa invece ospita l’osservatorio, che permette di osservare il cielo notturno mettendo l’occhio al telescopio; in determinate occasioni il parco si riempie di persone, tutte con il naso all’insù ad ammirare il meraviglioso spettacolo offertoci dal cielo, come per esempio nel periodo delle stelle cadenti, durante un’eclissi o durante il passaggio di una cometa.
Il Museo del Balì è un luogo perfetto dove porvi tantissime domande relative all’universo….vale davvero la pena visitarlo.

Info e costi

Il biglietto d’ingresso ha un costo di 12 € e consente l’ingresso sia al museo che al planetario.
All’interno della struttura troverete un piccolo bar e nelle calde giornate potrete usufruire dei tavolini all’aperto.
Il Museo del Balì si trova nel comune di Colli al Metauro (PU).
Per tutti i dettagli consultate la pagina.

Matematica al Museo del Balì
Matematica al Museo del Balì

Io mi sono divertita come una pazza e scommetto che sarà così anche per voi e per i vostri bambini.
Nei dintorni potete poi visitare Saltara, il suo castello e le sue chiese.

Alla prossima scoperta,
viaggiatrice seriale.

Media kit

Media kit

Informazioni sulla Viaggiatrice seriale

Sono Elisa, 37enne di Pesaro e sono una viaggiatrice “inside”.
Viaggiare per me non è solo un hobby ma un vero bisogno.
Quando posso parto, che sia per il viaggione dell’anno o per un semplice fine settimana.
Questa passione fa parte di me sin da quando ero bambina e gli unici viaggi erano quelli in macchina con i miei. Nel corso degli anni poi le tipologie di viaggio sono cambiate, passando dai viaggi di gruppo con gli amici fino ad arrivare a qualche partenza in solitaria.
La prima grande avventura è stata alla scoperta della Florida, partendo da Miami in macchina, raggiungendo Key West e risalendo l’altra costa fino ad arrivare a Orlando.
Non dico mai di no ad una partenza, che sia un luogo di relax o un viaggio zaino in spalla, anche se i miei preferiti sono quelli che uniscono mare e cultura. Sì, essendo nata in una città di mare non posso farne a meno!
L’Africa mi ha completamente rapita, il mio viaggio più bello è stato quello in Tanzania (con safari) conclusosi poi nel meraviglioso mare di Zanzibar. Ma anche l’Irlanda mi è entrata nel cuore.
Ultimamente mi sto focalizzando sulle bellezze italiane, soprattutto quelle della mia regione.
Amo la natura e le giornate all’aria aperta e non mi tiro indietro di fronte ad attività quasi “estreme”, nelle quali al momento rientrano un lancio in parapendio, una camminata subacquea,il volo dell’angelo, un volo in mongolfiera e una visita speleologica alle grotte.
Alcuni mi dicono di non essere obiettiva perché trovo il bello in qualsiasi posto.
Avere la fortuna di scoprire un luogo nuovo per me è sempre una vittoria.

Il blog

Nel 2013 ho creato il mio blog “Diario di una viaggiatrice seriale” per condividere informazioni utili con altre persone ma in primis l’ho fatto per me, per darmi la possibilità di appuntare e di non dimenticare niente di ogni singolo viaggio.
Tutti gli articoli sono scritti da me e trattano solo di esperienze vissute in prima persona e non attraverso racconti altrui.
Si spazia dal piccolo borgo a pochi km da casa fino ad arrivare dall’altra parte dell’oceano: quando si parla di viaggi e scoperte niente è escluso.
Sono un acquario e quindi il viaggio è parte di me!

Sono disponibile a collaborare con enti del turismo e a partecipare a iniziative per promuovere e far conoscere luoghi incantevoli a quante più persone possibile.

Numeri (aggiornamento Ottobre 2022)

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Per qualsiasi richiesta o proposta di collaborazione scrivimi all’indirizzo aroundtheworldnew@gmail.com

Feste e Sagre in Italia, Italia, Marche

Camminata tra gli Olivi a Monteciccardo

L’autunno è il periodo delle sagre per eccellenza, questo è un dato di fatto.
State cercando qualche bella manifestazione per questo fine settimana? Ho io la soluzione giusta per voi.
Domenica 30 ottobre a seguito dell’ingresso di Pesaro nell’Associazione Nazionale città dell’Olio, il Municipio di Monteciccardo propone due semplici trekking ad anello per mostrare il lavoro di coltura e valorizzazione dell’olio portato avanti dai due frantoi sul territorio.

Camminata tra gli Olivi Monteciccardo
Camminata tra gli Olivi Monteciccardo

Camminate

Per festeggiare la 6° giornata nazionale della “Camminata tra gli Olivi”, le proposte sono differenti e le due camminate sono perfette per coniugare attività all’aperto e apprendimento di informazioni sul territorio.
I 2 trekking sono davvero semplici, di circa 2 km l’uno, per una durata di circa 60 minuti.
La camminata del mattino è prevista per le 9:30 e sarà all’interno dell’Azienda Agricola Marcolini, dove verranno attraversati vigneti, uliveti e zone di macchia mediterranea. Conclusa la passeggiata sarà possibile visitare il frantoio e fare una piccola degustazione di olio e vino.
La 2° camminata invece avverrà nel primo pomeriggio, alle 14:30 e sarà all’interno della Soc. Agricola Il Conventino di Monteciccardo; si snoderà fra bosco, uliveti e vigneti.
Anche in questo caso, una volta finita la passeggiata vi aspetta la visita l frantoio e una degustazione di olio e vino.

Attività della giornata

Oltre alle due camminate, per tutta la giornata, dalle 10 alle 20, sarà presente nel chiostro del Conventino dei Serviti di Maria il mercato dei produttor locali, con laboratori ed esposizioni.
Se cercate qualcosa per pranzo, al chiostro troverete di sicuro qualcosa di interessante.
Alle 18:00 l’atmosfera si animerà con il concerto di stornelli e musiche popolari sempre presso il chiostro del Conventino.
Anche per i più piccini ci saranno eventi e laboratori, un’intera area sarà dedicata ai giochi antichi dove potranno sperimentare e divertirsi.
Per gli adulti più curiosi invece, per tutta la giornata sarà presente l’intrecciatore Roberto Malavolta che mostrerà l’antica arte dell’intreccio.
Diciamo che le iniziative in occasione della 6° “Camminata tra gli Olivi” non mancano, ora spetta a voi scegliere quale fare.

Info e costi

Il ticket per partecipare all’intera giornata, comprensivo delle passeggiate con degustazione è di 10€.
Il solo ingresso al mercatino, al concerto e ai laboratori è gratuito.

Per le passeggiate con degustazione è gradita la prenotazione entro sabato 29 alle ore 12:00.
Per qualsiasi informazione o per prenotare consultate la pagina o chiamate al 392.4514237.

Buon divertimento, alla prossima sagra
viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

La Fiera di Bec a Santarcangelo di Romagna

Festeggiate il giorno di San Martino??!!
A Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini negli anni si è consolidata una bella festa, la “Fira di becc” ossia la festa dei cornuti.
In prossimità dell’11 novembre (giorno di San Martino) si svolge questa sagra di paese nel centro storico.
Le due attrazioni principali sono i cantastorie e le “corna” appese sotto l’arco della Piazza Garganelli che dovrebbero segnalare, oscillando, se la persona che vi passa sotto in quel momento è stata vittima del tradimento dell’amato/a.

E’ inoltre la festa del cibo con i tanti prodotti tipici romagnoli e di tante altre regioni italiane esposti in diversi stand, per non parlare dei locali tipicamente romagnoli in cui poter  gustare la buonissima piadina o la polenta.
Oltre al cibo non mancano però esposizioni di antiquariato, macchine agricole e bancarelle in genere.
La romagna e i romagnoli sono talmente di cuore ed accoglienti che non ci si può trovare male in questa festa.
Brindate con del sangiovese mi raccomando.
Quest’anno la festa inizierà il giorno 11 novembre e terminerà domenica 13 novembre 2022.
Se siete appassionati di street art guardatevi attorno.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna

L’autunno porta con sé i propri frutti, primo fra tutti il tartufo.
Vi ho già illustrato più di una sagra, oggi vi parlerò di un altro evento dedicato ad esso.
Ad Acqualagna dal 23 ottobre 2022 inizia la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco.
Acqualagna è sede di raccolta di 2/3 dell’intera produzione nazionale del prezioso tubero con circa 600 quintali di tartufo di tutti i tipi.
Quindi non parlo di una sagra qualsiasi, ma del top; la secolare tradizione di ricerca, produzione e vendita fa si che il mercato sia il luogo di incontro privilegiato per la promozione e la commercializzazione sia a livello nazionale che internazionale.

Fiera nazionale tartufo bianco di Acqualagna
Fiera nazionale tartufo bianco di Acqualagna

La cittadina mette a disposizione i propri spazi, la piazza ospiterà gli stand dei commercianti mentre il Palatartufo con la sua imponenza accoglierà tutti i visitatori che potranno assaggiare ed acquistare il meglio della tradizione.
Tutto il contesto sarà arricchito da mostre, convegni e presentazioni di prodotti e gare di cucina.
La fiera si svolgerà poi anche nei giorni 29-30-31 ottobre 1-5-6-12-13 novembre.
Ecco un’ottima idea per un week-end, dove abbinare una visita turistica ad un’eccellenza della cucina italiana.


Alla prossima sagra,
una viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia, Trentino

Mercatini di Natale di Trento e Bolzano

Mercatini, mercatini e ancora mercatini di Natale!
Questo fine settimana ne inizieranno davvero tanti.
In giro per il mondo non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma parlando di Italia bisogna essere sinceri, quelli del Trentino Alto Adige sono veramente suggestivi, senza nulla togliere agli altri.
Io ci sono stata oramai due anni fa e ricordo ancora con piacere quell’esperienza.
Ero con due mie amiche e visti i numerosi km che ci separavano dalla nostra destinazione abbiamo optato per un viaggio in pullman organizzato.

Insomma, siamo partire più o meno all’alba per arrivare circa a metà mattina a Bolzano.
Che dire, la sensazione che si prova quando ci si trova di fronte a quella moltitudine di bancarelle e chioschetti addobbati a festa è davvero gratificante.

Palline, orologi, manufatti di ogni genere in legno,scacciapensieri…di tutto di più.
Per non parlare poi del cibo…umh che meraviglia!

Per fortuna siamo rimaste un solo giorno, altrimenti saremmo tornate a casa con dei kg in più al posto dei regali.
Canederli, strudel e tantissima cioccolata….che bontà.
Giusto per non farci mancare niente, siamo riuscite anche ad infilarci una visita al Museo Archeologico dell’Alto Adige dova abbiamo conosciuto Otzi!

Verso l’ora di pranzo siamo ripartite per raggiungere i mercatini di Trento e anche qui siamo state accolte da un clima gioioso, siamo entrare nella zona dedicata agli espositori, e di nuovo siamo state “sommerse” una grandissima quantità di oggettistica davvero carinissima.
Se non siete degli amanti dello shopping (beati voi), vi assicuro che i mercatini vi piaceranno ugualmente, si respira un’aria davvero magica.

Avete già in programma una visita?
Se la risposta è “No” non perdete altro tempo, organizzatevi subito!
Avrete tempo per visitarli fino al 6 gennaio.
Manca davvero poco…..Buon Natale.
Viaggiatrice seriale.

Italia, Marche, Trekking

Cartoceto: una passeggiata fra i suoi lavatoi

Cartoceto, il comune in provincia di Pesaro – Urbino famoso per l’olio; ancora prima di arrivarci, noterete tutti i meravigliosi ulivi che lo circondano.
Molto famosa è anche la festa dell’oliva che si tiene indicativamente nella prima metà del mese di Novembre, dove oltre ai vari stand sarà possibile visitare i principali frantoi per capire più da vicino questo mondo.

Veduta di Cartoceto
Veduta di Cartoceto

Passeggiata alla scoperta dei lavatoi di Cartoceto

Oggi però voglio parlarvi di una bella passeggiata che porta il camminatore a visitare quattro lavatoi del paese, luoghi molto importanti in passato.
Il percorso inizia proprio dal centro storico e il primo lavatoio che si incontra si trova in Via della Fonte ed è il più grande di tutti, quello che garantì l’acqua a tutti gli abitanti in passato.
Si chiama “Lavatoio della Vecchia Fonte” perché al suo fianco è presente una fonte ancora utilizzata per l’irrigazione dei campi; molto grande, con due vasche e una copertura superiore, devo ammettere che è proprio d’impatto.

Lavatoio della Vecchia Fonte
Lavatoio della Vecchia Fonte

A questo punto si lascia il centro storico girando a sinistra, si passa di fronte al Monumento ai Caduti e si gira di nuovo a sinistra imboccando via Pieve.
Si percorre il primo tratto sull’asfalto per poi proseguire in mezzo agli ulivi fino ad arrivare al secondo lavatoio, chiamato “Lavatoio di Montefiore“.
La particolarità di questo lavatoio sta nel fatto che l’acqua non è a cascata ma arriva solamente azionando una pompa, quindi se non viene utilizzato, le vasche saranno vuote (come lo abbiamo visto noi), a meno che non si siano riempite con l’acqua piovana.
Si trova letteralmente in mezzo alla natura, anzi state attenti in base al periodo in cui vi recate perché è zona di caccia e poco sopra ci sono gli appostamenti dei cacciatori.

Lavatoio di Montefiore
Lavatoio di Montefiore

La camminata prosegue sempre tra i meravigliosi ulivi per poi ritornare sulla strada asfaltata, incontrando uno scorcio dal quale ammirare tutta Cartoceto dall’alto.
Una strada secondaria di campagna vi condurrà al terzo lavatoio, molto più piccolo e sommerso dalla vegetazione: questo è il Lavatoio del Trebbio“.

Lavatoio del Trebbio
Lavatoio del Trebbio

Passando per i campi si arriva alla frazione di Molinaccio di Cartoceto, da dove si riprende la strada Provinciale 26 che conduce al quarto lavatoio, il “Lavatoio di Noceto”, così chiamato perché in passato nella parte superiore vi erano noci al posto di ulivi.
Questo lavatoio si trova proprio sulla strada ed era utilizzato dalle persone soprattutto per prendere l’acqua per far abbeverare i cavalli.

Lavatoio di Noceto
Lavatoio di Noceto

Continuando nella stessa direzione, vi ritroverete di nuovo a pochissima distanza dal centro di Cartoceto.
Io personalmente ho apprezzato molto la camminata, l’ho trovata perfetta per ammirare il territorio da un altro punto di vista, scoprire pezzi di storia locale e per fare attività sportiva a contatto con la natura.
Tutti i lavatoi sono stati riportati alla luce da alcuni volontari, alcuni erano completamente sommersi da metri di terra o sotto una fitta vegetazione.
Per avere maggiori informazioni e indicazioni dettagliate, consultate questa pagina.

Ulivi di Cartoceto
Ulivi di Cartoceto

Cosa vedere a Cartoceto

Ultimata la passeggiata non potete perdervi un giretto in centro, ammirare il panorama dalla bellissima terrazza e visitare il particolare Teatro del Trionfo.
Curiosate fra i vicoli e non perdetevi le maggiori chiese.
Se volete visitare qualche altro borgo in zona, non perdetevi Saltara, Fossombrone e la bellissima città di Fano.

Alla prossima scoperta,
viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia

La Settimana del Baratto: partite senza soldi, ma con uno scambio

Partire, tornare, sognare di ripartire di nuovo… credo che accada anche a molti  di voi.
Per me è proprio così, anzi a volte mi capita di pensare ad una nuova destinazione proprio nel bel mezzo di un viaggio… lo so, non sono normale!!!
Visto però che sognare è una cosa e realizzarla è un’altra e soprattutto visto che le risorse economiche non sono infinite, oggi vi indico come poterlo fare quasi gratis.
Dal 14 al 20 novembre 2022 si svolgerà  La Settimana del Baratto, in cui molti b&b baratteranno il soggiorno in cambio di beni o servizi.

Settimana del baratto 2022

Settimana del baratto 2022

Consultate il sito per conoscere le strutture che aderiscono all’iniziativa.
Nella maggior parte dei casi vengono richiesti servizi fotografici o piccoli lavoretti di manutenzione.
Decidete in che zona vorreste andare e poi consultate la lista delle strutture e le loro richieste.
Ma c’è anche la possibilità di contattare il B&B e proporre il vostro scambio, nella speranza che venga accettato.
Questa è una bellissima ed originalissima esperienza, che offre la possibilità di viaggiare anche a chi non dispone della somma necessaria per poterlo fare.
Navigate sul sito e cercate quello che fa al caso vostro.
Il modo di partire si trova sempre!!! ^_^
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

P.S.: io ho già provato questa esperienza, qui il mio racconto!