Potenza Picena: il legame tra borgo e mare
Potenza Picena è una chicca marchigiana in provincia di Macerata, che racchiude in sé due anime: quella legata al mare e quella legata al borgo.
Un legame indissolubile che offre al visitatore tantissimi spunti e attrattive.
Vediamo nel dettaglio cosa fare.

Porto Potenza Picena: il mare
Porto Potenza Picena è la zona balneare, con i suoi bellissimi lidi è super attrattiva e viva in estate, quando la stagione ci invita a ritmi più frenetici, feste e divertimento.
Essendo nella Riviera del Conero, inutile specificare che il mare qui è bellissimo; ho scoperto che in alcuni lidi vengono anche organizzati dei matrimoni e ne comprendo benissimo la scelta.
Ma Porto Potenza Picena è una meta perfetta anche al di fuori della stagione estiva, una passeggiata sul lungomare fino a raggiungere il Belvedere è perfetta in ogni periodo dell’anno e regala sensazioni differenti.
La veduta dal Belvedere è veramente magnifica.

Con una brevissima passeggiata, ammirando strada facendo i palazzi dai bellissimi colori, si raggiunge Piazza Douhet, il cuore verde della città, punto d’incontro di grandi e piccini con il suo parco, i giochi, le panchine e il baretto.
Un’area perfetta in cui portare i bimbi a giocare e dove incontrarsi con gli amici per fare due chiacchiere.
La percezione che ho avuto io è quella di una città attiva in qualsiasi periodo dell’anno, ma non caotica.
Se come me amate la natura, non perdetevi l’Oasi Faunistica dei Laghetti, perfetta per un giro in bici, una passeggiata o un bel pic nic.

Prima di spostarvi, ammirate la Torre del Porto, di fianco alla chiesa di Sant’Anna. Visitabile nel periodo estivo e in occasioni speciali, è la visita perfetta se volete ammirare la cittadina da un altro punto di vista.
Potenza Picena: Il Borgo
Come vi avevo detto in precedenza, Potenza Picena è una località marchigiana dalla duplice anima, quindi non ci resta che visitare il borgo storico, situato nella parte superiore.
Prima di indicarvi le cose da non perdere, volevo porre l’attenzione sullo stemma della città, raffigurante due torri.
Una è la Torre del Porto, mentre l’altra è la Torre Civica che svetta su Piazza Matteotti.

La piazza è un vero gioiellino con la sua fontana circondata da palazzi storici come il Palazzo Comunale e il Palazzo del Podestà; guardate bene sotto al loggiato perché proprio qui si trova l’ingresso del Teatro Mugellini, davvero stupendo.
Continuate la visita addentrandovi nei vari vicoli alla ricerca di scorci suggestivi, vi assicuro che non mancano di certo.
Durante la vostra passeggiata esplorativa, non perdetevi la Collegiata di Santo Stefano che ospita la bellissima Cappella dei Contadini, ricca di affreschi e utilizzata oggi per eventi e concerti e la Sala dei Telai, con telai di fine Ottocento. Da non perdere.

Una parte del borgo che ho amato particolarmente è la zona delle Scalette, davvero molto suggestiva che termina con l’imponente chiesa di San Francesco.
Ed eccoci arrivati nel punto di Potenza Picena che lascia senza parole: il Pincio.
Si tratta di una meravigliosa terrazza con una vista che spazia dai Monti Sibillini fino al mare, regalando scorci indescrivibili.

Vi consiglio di fermarvi all’ora del tramonto, assisterete ad uno spettacolo indimenticabile,
Luogo perfetto come punto d’incontro o come angolo in cui concedersi una piccola pausa dalla visita del borgo, seduti su una delle tante panchine e all’ombra degli storici tigli, creerete dei bellissimi ricordi.
Villa Buonaccorsi
Se siete amanti delle ville storiche, non potete andarvene prima di aver visitato Villa Buonaccorsi, una bellissima villa settecentesca che fu residenza dell’omonima famiglia, proveniente dal maceratese.
Il suo fiore all’occhiello è il suo giardino, diviso in cinque terrazzamenti di stili diversi.
Tra fontane, giochi d’acqua, nicchie, antiche limonaie, obelischi e un teatrino con burattini automatizzati, farete un viaggio indietro nel tempo.
La villa non è sempre aperta, occorre consultare le giornate di apertura.
Piccole curiosità su Potenza Picena
In passato il nome di Potenza Picena era MonteSanto, forse dovuto dal fatto che ospitasse tantissime chiese (arrivò ad averne ben 27).
La città marchigiana ospita l’unica replica al mondo della Piramide de Mayo di Buenos Aires. Come mai vi starete chiedendo e la risposta è molto semplice: si tratta di un simbolo tangibile del profondo legame tra la città e la vasta comunità di emigrati in Argentina.
Potenza Picena è sia Bandiera Blu che Bandiera Lilla.

La città di Potenza Picena ospita nel corso dell’anno tantissimi eventi differenti tra loro che la rendono viva e attrattiva in ogni stagione, fra cui ad esempio Salotto diVino e il Grappolo d’Oro.
Un connubio perfetto tra mare e collina, tra passato e presente, tra azzurro e verde, che rende questo gioiellino marchigiano unico nel suo genere.
Il borgo storico in alto custodisce secoli di arte, scorci medievali e una suggestiva vista panoramica, mentre la zona di Porto Potenza Picena è il cuore pulsante dell’estate, con la sua spiaggia a misura d’uomo e le oasi verdi.
Una destinazione unica, lontana dal caos turistico di massa, dove si respira un forte senso di comunità e dove la semplice vacanza potrebbe far nascere nel visitatore il desiderio di tornarci in modo stabile.
Per tutti gli approfondimenti consultate il sito.
Alla prossima scoperta,
viaggiatrice seriale























