Feste e Sagre in Italia, Italia

La Settimana del Baratto: partite senza soldi, ma con uno scambio

Partire, tornare, sognare di ripartire di nuovo… credo che accada anche a molti  di voi.
Per me è proprio così, anzi a volte mi capita di pensare ad una nuova destinazione proprio nel bel mezzo di un viaggio… lo so, non sono normale!!!
Visto però che sognare è una cosa e realizzarla è un’altra e soprattutto visto che le risorse economiche non sono infinite, oggi vi indico come poterlo fare quasi gratis.
Dal 16 al 22 novembre 2026 si svolgerà  La Settimana del Baratto, in cui molti b&b baratteranno il soggiorno in cambio di beni o servizi.

Settimana del baratto

Settimana del baratto

Consultate il sito per conoscere le strutture che aderiscono all’iniziativa.
Nella maggior parte dei casi vengono richiesti servizi fotografici o piccoli lavoretti di manutenzione.
Decidete in che zona vorreste andare e poi consultate la lista delle strutture e le loro richieste.
Ma c’è anche la possibilità di contattare il B&B e proporre il vostro scambio, nella speranza che venga accettato.
Questa è una bellissima ed originalissima esperienza, che offre la possibilità di viaggiare anche a chi non dispone della somma necessaria per poterlo fare.
Navigate sul sito e cercate quello che fa al caso vostro.
Il modo di partire si trova sempre!!! ^_^
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

P.S.: io ho già provato questa esperienza, qui il mio racconto!

Feste e Sagre in Italia

Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna

L’autunno porta con sé i propri frutti, primo fra tutti il tartufo.
Vi ho già illustrato più di una sagra, oggi vi parlerò di un altro evento dedicato ad esso.
Ad Acqualagna dal 25 ottobre 2026 inizia la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco.
Acqualagna è sede di raccolta di 2/3 dell’intera produzione nazionale del prezioso tubero con circa 600 quintali di tartufo di tutti i tipi.
Quindi non parlo di una sagra qualsiasi, ma del top; la secolare tradizione di ricerca, produzione e vendita fa si che il mercato sia il luogo di incontro privilegiato per la promozione e la commercializzazione sia a livello nazionale che internazionale.

Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna

La cittadina mette a disposizione i propri spazi, la piazza ospiterà gli stand dei commercianti mentre il Palatartufo con la sua imponenza accoglierà tutti i visitatori che potranno assaggiare ed acquistare il meglio della tradizione.
Tutto il contesto sarà arricchito da mostre, convegni e presentazioni di prodotti e gare di cucina.
La fiera si svolgerà dal 25 ottobre al 15 novembre.
Ecco un’ottima idea per un week-end, dove abbinare una visita turistica ad un’eccellenza della cucina italiana.


Alla prossima sagra,
una viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

29° Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola

L’autunno è arrivato sia guardando il calendario che guardando fuori dalla finestra,dove i colori stanno mutando giorno dopo giorno.
Questa stagione è strettamente legata a dei prodotti unici,fra cui il tartufo.
Se siete appassionati non perdetevi la festa del tartufo di Pergola.
Quest’anno si celebra la 29° edizione della sagra, con ben 2 km di espositori di prodotti tipici di alta qualità, una mostra mercato, degustazioni e visite guidate.

La cittadina in provincia di Pesaro-Urbino è famosa per il suo Tartufo Bianco Pregiato.
Nel centro storico potrete ammirare anche la casa del tartufo.
Gli appuntamenti per gustare l’oro di Pergola sono i giorni 4-11-18 ottobre 2026, dalle 10:00 fino a dopo cena.
Una volta lì ricordatevi di andare al museo ad ammirare il gruppo bronzeo ricoperto d’oro.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Italia, Lazio, Trekking

Il Cammino dei Tre Villaggi

Il Cammino dei Tre Villaggi è ad oggi il cammino più piccolo d’Italia, quindi se siete alle prime armi, direi che potrebbe essere un bel punto di partenza.

Cammino dei Tre Villaggi
Cammino dei Tre Villaggi

Il Cammino dei Tre Villaggi si sviluppa per circa 20 km e non è altro che un percorso ad anello con il medesimo punto di partenza e di arrivo.
Si parte da Villa San Giovanni in Tuscia, in provincia di Viterbo dove – se vorrete – potrete ritirare le credenziali del pellegrino sulle quali farvi mettere i vari timbri come testimonianza della vostra impresa.
Se siete interessati alla credenziale, contattate l’associazione Freedom Aps prima della partenza e accordatevi per il ritiro.

Come detto in precedenza, il cammino è lungo circa 20 km e quindi è possibile percorrerlo anche in una sola giornata, ma io vi consiglio di vivere questa esperienza con calma e di godervi i bellissimi paesaggi che si attraversano, motivo per cui farlo in 2 giorni mi sembra l’opzione migliore.

Necropoli etrusche Cammino dei Tre Villaggi
Necropoli etrusche Cammino dei Tre Villaggi

Lasciate l’auto nel parcheggio gratuito, recatevi a ritirare le credenziali e prima di iniziare il vero e proprio cammino, approfittatene per visitare Villa San Giovanni in Tuscia.
Si tratta di uno dei centri abitati più piccoli del Lazio, ubicato fra la Via Cassia e la Via Clodia; non perdetevi i resti della Villa Romana di età imperiale, fatevi mettere il primo timbro e poi iniziate l’avventura prendendo il sentiero 141A.
Non vi ho ancora detto che questo cammino attraversa diverse necropoli etrusche e infatti il primo punto d’interesse da non perdere è rappresentato dalla Tomba Margareth e dalla Tomba del Trono.

Tomba Margareth Cammino dei Tre Villaggi
Tomba Margareth Cammino dei Tre Villaggi

Imboccate poi il sentiero 138C e preparatevi ad una bella salita, prendete il sentiero 103 e seguite le indicazioni per la Casina di Caiolo dove potete approfittarne per fare una bella pausa pranzo e riposarvi un po’.
Si riparte alla grande, lo scenario è davvero super suggestivo, siete arrivati infatti al Parco Marturanum, un’area naturale protetta dove si alternano prati a pascolo a importanti reparti archeologici di epoca etrusca che costituiscono il complesso delle necropoli rupestri di San Giuliano.

Chiesa di San Giuliano Cammino dei Tre Villaggi
Chiesa di San Giuliano Cammino dei Tre Villaggi

Godetevi l’esperienza di questo cammino lento, immersi nella natura selvaggia, ammirate le varie tombe fino ad arrivare alla chiesa di San Giuliano.
Ultimo sforzo e avrete raggiunto la meta della giornata: Barbarano Romano.
A seconda del vostro grado di stanchezza decidete se visitare il borgo al vostro arrivo o il mattino seguente prima di ripartire, l’importante è passeggiare tra i suoi suggestivi vicoli alla ricerca di scorci unici, ammirare la porta d’ingresso, la chiesa del Crocifisso e farvi timbrare la credenziale.
Il borgo è davvero molto carino e trovate un paio di ristoranti in cui gustarvi un’ottima cena a base di cucina tipica.

Barbarano Romano
Barbarano Romano

La seconda tappa è lunga circa 10 km e prevede come prima sosta il paese di Blera.
Appena lasciate Barbarano Romano vi ritroverete in un paesaggio completamente diverso da quello del giorno precedente, qui è la natura a farla da padrone.
Un’immersione totale nel verde, dove incontrerete 3 mole, rovine di antichi mulini e diche, che formano laghetti inaspettati e antichi cunicoli per regimentare le acque; vi capiterà anche di guadare il fiume.

Paesaggio da Barbarano Romano a Blera Cammino dei Tre Villaggi
Paesaggio da Barbarano Romano a Blera Cammino dei Tre Villaggi

Prendetevi il vostro tempo per ammirare i capolavori della natura e una volta superata questa zona umida e ricca di felci, raggiungerete il Ponte del diavolo, un ponte a 3 archi costruito sul fiume Biedano, situato sulla via Clodia e con un’età superiore ai 2500 anni.

Ponte del Diavolo cammino Tre Villaggi
Ponte del Diavolo cammino Tre Villaggi

Una volta superato il ponte, in men che non si dica avrete raggiunto Blera.
Approfittatene per la pausa pranzo e non dimenticatevi di farvi timbrare la credenziale.
Piccolo giro per il paese posto su un rilievo tufaceo, famoso per il suo bellissimo canyon chiamato “Gola del Biedano” e poi di nuovo in cammino per gli ultimi 3,5 km che vi porteranno al punto di partenza, ovvero a Villa San Giovanni.
Se non siete ancora stanchi, prima di riprendere il cammino potete fare una piccola deviazione e visitare la necropoli del Terrone, della Casetta, Grotte Penia e il Mausoleo Romano.

Blera
Blera

Ultimo sforzo su un tratto asfaltato e la vostra missione sarà compiuta, avete concluso il Cammino dei Tre Villaggi, il cammino più piccolo d’Italia.
Recatevi poi alla sede dell’associazione Freedom Aps e ritirate il vostro attestato di Viandante Etrusco, assolutamente meritato.

Percorso da Barbarano Romano a Blera Cammino Tre Villaggi
Percorso da Barbarano Romano a Blera Cammino Tre Villaggi

Il cammino è così breve che può essere percorso anche in una sola giornata, ma vi lascia però la bellissima sensazione di un cammino impegnativo, perché infondo lo spirito con il quale si affronta è sempre lo stesso.
Vi consiglio di partire da questo se non avete grande esperienza e volete approcciarvi al mondo dei cammini; pur essendo corto, con la sua credenziale da timbrare, i luoghi da ammirare durante il percorso e l’alloggio da trovare nelle varie tappe, racchiude al suo interno tutte le caratteristiche di un cammino.

Alla prossima avventura e buon cammino

Viaggiatrice seriale

P.S: se amate i cammini potrebbero interessarvi anche gli articoli sulla Via degli Dei e sulla Via Lauretana Toscana

Feste e Sagre in Italia

Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche a Sant’Angelo in Vado

Dopo avervi parlato della Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola non posso non ricordarvi l’appuntamento annuale della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato che si tiene a Sant’Angelo in Vado.
Ci troviamo in un paese in provincia di Pesaro e le giornate per gustarvi questa vera prelibatezza del territorio sono quelle di tutti i fine settimana dal 9 ottobre al 31 ottobre 2026.
Anche in questo caso troverete tantissime stuzzicherie e ristorantini dove fare svariate degustazioni e oltre alla gastronomia potrete apprezzare i manufatti creati dalle abilissime mani degli artigiani del posto.
La fiera è un evento davvero importante per Sant’Angelo in Vado, pensate che quest’anno si è giunti alle 63° edizione.

Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Sant'Angelo in Vado

Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Sant’Angelo in Vado

Gli eventi e spettacoli in programma sono veramente tanti.
Questa sagra è un’ottima occasione per gustare qualcosa di veramente buono e tipico, per trascorrere una giornata diversa dal solito e per ammirare un territorio con una natura incontaminata e antichi borghi medievali ancora integri e ben conservati.
Fateci un pensierino!
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia, Marche

Summer Jamboree di Senigallia

Appassionati, amanti e fanatici degli anni 40 e 50, questo post è tutto per voi!
E’ in arrivo il Summer Jamboree a Senigallia!
Non credo, ma se non ne avete mai sentito parlare, si tratta di un festival incentrato sulla musica Rock e Rockabilly degli anni 40 e 50, il più importante di questo genere musicale.
La cittadina marchigiana in questi giorni pullula di persone, molte delle quali anche straniere.
Ogni giorno si svolgono dei concerti (gratuiti) in varie zone della città, mentre all’interno delle mura della rocca vengono collocati diversi stand, da quelli gastronomici a quelli che vendono cimeli o accessori provenienti proprio dai mitici anni 50!

Summer Jamboree Senigallia
Summer Jamboree Senigallia

Sembra di tornare indietro nel tempo, molte persone infatti si presentano indossando gli abiti tipici di quegli anni, vedrete bretelle, capelli brillantinati, bananoni, maglie a righe, tatuaggi e fasce sui capelli. Logicamente io non potevo sottrarmi al fascino di vivere la festa indossando i “costumi di scena” !

Bancarelle al Summer Jamboree
Bancarelle al Summer Jamboree

Un altro aspetto davvero meraviglioso dal mio punto di vista è quello relativo alle automobili, in una zona precisa della città infatti vedrete esposti dei bellissimi esemplari di auto tenute perfettamente, come dei veri gioiellini.

Auto d'epoca
Auto d’epoca

La festa si sviluppa nel centro storico della città, ma il mercoledì sera (di solito) il tutto si sposta sul lungomare, dove si tiene la festa hawaiiana : “Big hawaiian party on the beach“, una festa con colonna sonora beach boys.

Senigallia durante il Summer Jamboree
Senigallia durante il Summer Jamboree

Se siete dei ballerini o se semplicemente volete provare il brivido, ogni giorno troverete delle lezioni gratuite di ballo.
Gli eventi in calendario sono davvero tanti, se volete arrivare organizzati date pure un’occhiata qui.
Dal mio punto di vista si tratta di un evento davvero suggestivo, vale sicuramente la pena viverlo almeno una volta.
Quest’anno la manifestazione sarà dal 31 luglio al giorno 9 agosto 2026.
Buon divertimento al Summer Jamboree.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

Italia, Marche

Museo del Balì: il museo della scienza nelle Marche

Viaggiatori più curiosi che non aspettate altro che provare qualcosa di nuovo, oggi vi porto al Museo del Balì in provincia di Pesaro-Urbino.
Si tratta di un moderno science centre che nasce nel 2004 con l’esigenza di favorire la diffusione della cultura scientifica nel centro Italia.

Villa del Balì
Villa del Balì

Il Museo

Realizzato all’interno della settecentesca villa del Balì, il museo sorge su un territorio già ricco di cultura e di storia, in una cornice mozzafiato.
Primo e unico esempio del suo genere della ragione Marche, è distribuito su uno spazio espositivo di 2 mila metri quadrati e possiede 40 postazioni interattive da provare in prima persona, che vi faranno vedere con occhi diversi i soliti concetti; è un percorso conoscitivo che dai principi della percezione porta ad indagare la natura della luce per approdare ai concetti chiave della scienza.
Ognuno qui dentro può riscoprirsi scienziato, a qualsiasi età.

Postazione interattiva Museo del Balì
Postazione interattiva Museo del Balì

Il motto del Museo del Balì è : “In pratica, la scienza” … qui è vietato NON toccare!
Il complesso è suddiviso in più sale in più piani, passerete dalla sala delle illusioni a quella delle forze a quella delle onde….provate e provate più volte tutte le postazioni.
E’ un luogo eccezionale per i bambini perché proprio così iniziano a porsi delle domande o addirittura a trovare delle risposte sul “mondo” , ma anche per gli adulti è un luogo incantato… si torna bambini!
Appena entrate vi troverete davanti il Pendolo di Foucault, un enorme pendolo posizionato lì all’apertura del museo e mai più toccato…esso non si è mai fermato, ma disegna continuamente linee su un piano di sabbia e serve a dimostrare che la Terra si muove in continuazione.

Pendolo di Foucault
Pendolo di Foucault

Nove sale per altrettante tematiche, suddivise tra percezione, fisica e astronomia.
Il museo si gira in autonomia, la visita indicativamente dura 1 ora e mezza
, ma in realtà il tempo di durata è molto soggettivo, dipende da quanto volete apprendere o da quanto vi state divertendo.
Ogni postazione possiede una didascalia bilingue come aiuto in caso di difficoltà, anche se in realtà nelle varie sale troverete sempre almeno un membro dello staff pronto a rispondere alle vostre domande.

Il Planetario

Il museo possiede anche un planetario che permette l’osservazione del cielo stellato sotto una cupola di 8 metri di diametro.
Suggestivi spettacoli guidati permettono di assaporare le meraviglie di una notte stellata in un viaggio tra le stelle, costellazioni e pianeti.
Spettacoli tematici permettono inoltre di approfondire concetti della moderna astronomia e astrofisica e di spaziare nel campo della storia e letteratura.
Il planetario si trova al primo piano e ogni spettacolo ha una durata di circa 30 minuti.

L’Osservatorio

Il meraviglioso parco della villa invece ospita l’osservatorio, che permette di osservare il cielo notturno mettendo l’occhio al telescopio; in determinate occasioni il parco si riempie di persone, tutte con il naso all’insù ad ammirare il meraviglioso spettacolo offertoci dal cielo, come per esempio nel periodo delle stelle cadenti, durante un’eclissi o durante il passaggio di una cometa.
Il Museo del Balì è un luogo perfetto dove porvi tantissime domande relative all’universo….vale davvero la pena visitarlo.

Info e costi

Il biglietto d’ingresso ha un costo di 12 € e consente l’ingresso sia al museo che al planetario.
All’interno della struttura troverete un piccolo bar e nelle calde giornate potrete usufruire dei tavolini all’aperto.
Il Museo del Balì si trova nel comune di Colli al Metauro (PU).
Per tutti i dettagli consultate la pagina.

Matematica al Museo del Balì
Matematica al Museo del Balì

Io mi sono divertita come una pazza e scommetto che sarà così anche per voi e per i vostri bambini.
Nei dintorni potete poi visitare Saltara, il suo castello e le sue chiese.

Alla prossima scoperta,
viaggiatrice seriale.

Mondo

Assicurazione di viaggio: quale scegliere e perché

Un aspetto fondamentale nell’organizzazione di un viaggio è la scelta della giusta assicurazione di viaggio perché anche se non è il nostro primo pensiero, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.

Viaggiando spesso mi sono ritrovata diverse volte a dover fare questa scelta. Oggi vi parlo di un ottimo prodotto: l’assicurazione viaggio Heymondo.
Vediamo insieme le principali caratteristiche di una polizza viaggio.

sconto assicurazione Heymondo
sconto assicurazione Heymondo

Copertura sanitaria all’estero

E’ risaputo che la sanità all’estero abbia dei prezzi esorbitanti; speriamo sempre di non averne bisogno, ma basta una volta per rimanere davvero scottati.
Per esempio, partire per gli Stati Uniti dove le spese sanitarie arrivano alle stelle senza assicurazione è impensabile.
Heymondo propone una copertura sanitaria molto ampia così da farvi partire tranquilli.

Assistenza

Un requisito fondamentale di un’assicurazione di viaggio è quello di essere reperibile H24 tutti i giorni, perché gli imprevisti non hanno orario.

Lingua

Nei momenti di panico, anche chi conosce bene l’inglese o la lingua del paese in cui si trova, potrebbe avere diverse difficoltà. Per questo avere una compagnia che parli italiano è fondamentale. L‘assistenza con Heymondo è completamente in italiano.

Messico
Messico

Copertura covid-19

Negli ultimi due anni ci troviamo di fronte ad un ulteriore problema che potrebbe causare la necessità di rientrare a casa quanto prima: il covid-19. Il mio consiglio quindi è quello di scegliere una polizza che preveda anche la copertura in caso di infezione da covid-19.

Anticipo spese

Avendo provato in prima persona l’esperienza di recarmi in una clinica in Canada, ritengo che una delle prerogative principali di un’ottima assicurazione viaggio sia quella di non far anticipare al cliente nessuna spesa.
La procedura è semplice, ci si mette in contatto con l’assistenza e la compagnia assicurativa penserà a tutto.

Peru

App Heymondo

Heymondo facilita anche i contatti con l’assistenza grazie alla sua App.
Attraverso l’app Heymondo infatti, ci si collega in un clic con l’assistenza per essere seguiti e consigliati in ogni fase, senza dover ricorrere a lunghe e costose telefonate.

Problemi con i bagagli

Quante volte abbiamo sentito racconti di viaggiatori che non hanno ricevuto il bagaglio all’arrivo?
A me è successo più di una volta, forse la peggiore è stata in Perù dove il viaggio era itinerante e il bagaglio praticamente mi inseguiva senza mai raggiungermi.
La polizza Heymondo rimborsa al viaggiatore ogni giorno di ritardo della consegna, fornisce una copertura per acquistare gli articoli essenziali e risarcisce il valore degli oggetti mancanti in caso di furto o danneggiamento.

Oasi in Peru

Annullamento viaggio

Clausola sempre molto importante in un’assicurazione viaggio, ma soprattutto in questo ultimo periodo pieno di incertezze e di cambio delle procedure è quella dell’annullamento viaggio.

Assicurazioni viaggio Heymondo e sconto

Il mio consiglio è quello di stipulare una polizza viaggio prima di ogni partenza o stipulare una polizza annuale se siete dei viaggiatori con la valigia sempre pronta.
Io vi consiglio Heymondo e vi lascio anche uno sconto del 10% sulla vostra prossima polizza.

Sconto 10% Heymondo
Sconto 10% Heymondo

Buon viaggio,
viaggiatrice seriale

Italia, Toscana, Trekking

Via Lauretana Toscana

La Via Lauretana é un’antica via di pellegrinaggio che collegava Siena al Santuario della Santa Casa di Loreto.
Andiamo ad approfondire il tratto di Via Lauretana Toscana.

Via Lauretana Toscana
Via Lauretana Toscana

La Via Lauretana Toscana è un antico tracciato etrusco–romano che collega Siena a Cortona prima di immettersi nella tratta del cammino Assisi-Loreto.
Le tappe sono principalmente 5 e si dividono in circa 114 km di cammino, poi dipende sempre dalla preparazione fisica del singolo pellegrino.
Andiamo a scoprire più da vicino la 2° parte della Via Lauretana Toscana.

Veduta da Scrofiano
Veduta da Scrofiano

Si parte dalla piccola frazione di Scrofiano attraversando il centro abitato e ammirando sin da subito la vista sull’intera vallata. Raggiunta Sinalunga è possibile visitare il bellissimo Teatro Ciro Pinsuti e l’esposizione “LARTH: Le Stanze Etrusche di Sinalunga”.

Teatro Ciro Pinsuti
Teatro Ciro Pinsuti

Qui non dimenticate di farvi timbrare (o di ritirare) la credenziale del pellegrino.
Di nuovo in cammino attraversando una natura rigogliosa, pausa pranzo e poi una sosta per visitare un luogo davvero incantevole: La Fratta.
Sembra quasi surreale, fermo nel tempo: è proprio qui che Garrone girò il Pinocchio di Benigni.
La storia della tenta è davvero affascinante e copre diversi secoli considerando che risale al 1200; qui si sviluppò il concetto di mezzadria e sempre qui nacque il brigante e nobile ghibellino Ghino di Tacco.

La Fratta
La Fratta


Dopo aver attraversato campi in fiore si raggiunge l’Azienda Agricola Coveri dove volendo è possibile fare una piccola sosta e visitare l’azienda, salutare gli agnellini e magari acquistare i loro ottimi prodotti
Ultimo sforzo della giornata è la salita per raggiungere Torrita di Siena, la prima mèta.
Il borgo è carinissimo, possiede degli scorci meravigliosi; da non perdere la chiesa e il teatro.
Ricordatevi di farvi timbrare la credenziale!

Questa tappa è di circa 20 km ma prima di partire, se non l’avete fatto il giorno precedente dovete visitare il rifugio antiaereo e la Vertical Farm sotterranea costruita al suo interno.
Adesso si può iniziare seriamente il cammino, circondati da un meraviglioso paesaggio che cambia repentinamente: si passa dai campi coltivati a quelli arati, dalle vigne ai cipressi.
Arrivati a Montepulciano Stazione potete proseguire seguendo la segnaletica e prendere poi il Sentiero della Bonifica o fare una deviazione e raggiungere la chiesa della Maestà del Ponte, importante anche in passato in quanto si trovava proprio sul cammino; ancora oggi è possibile vedere la fessura dalla quale i pellegrini facevano un’offerta per ricevere la protezione durante il cammino.

Chiesa Maestà del Ponte
Chiesa Maestà del Ponte

Fatta questa deviazione si ritorna sul sentiero tracciato e si percorre il Sentiero della Bonifica, passando proprio di fronte al Callone di Valiano, un’importante opera idraulica per la regolazione del livello delle acque.
Ultimo sforzo della giornata quello per raggiungere la tappa, ovvero il piccolo borgo di Valiano (Montepulciano).
Piccolo promemoria: ricordate di farvi timbrare la credenziale.

Callone di Valiano
Callone di Valiano

Ed eccoci arrivati all’ultimo giorno di cammino, quello che condurrà i pellegrini alla meta finale della Via Lauretana Toscana ovvero Cortona.
Il cammino inizia attraversando sempre i meravigliosi paesaggi toscani, può sembrare ripetitivo ma ci si riempie gli occhi di tanta bellezza.

Paesaggi sulla Lauretana Toscana
Paesaggi sulla Lauretana Toscana

I panorami cambiano e i km percorsi aumentano fin quando non si raggiunge il sito archeologico di Ossaia.
Questo è il luogo perfetto per fare la pausa pranzo e rifocillarsi un po’ prima di scoprire più da vicino la storia di questo importante sito.
Con qualche nozione in più e la voglia di portare a termine il cammino, si riparte, direzione Cortona.
Si attraversano le piccole frazioni abitate fin quando per la prima volta si intravvede il profilo di Cortona in lontananza.
Sembra di esserci quasi riusciti, ma gli ultimi km sono parecchio tosti, praticamente tutti in salita.
E’ il momento di stringere i denti e passo dopo passo conquistare l’agognato arrivo: il centro di Cortona.
Ebbene sì, adesso si può esclamare a pieni polmoni “Missione compiuta”!

Cortona

L’esperienza della Via Lauretana Toscana si conclude qui – non prima di aver timbrato la credenziale – , ora inizia l’esperienza della visita di Cortona, perché è impossibile andarsene senza ammirare i meravigliosi tesori che racchiude (magari il giorno seguente, dopo esservi riposati la notte).

L’argomento zaino durante un cammino ha sempre un’importanza cruciale, cercate di partire con lo stretto necessario perché tutto il peso superfluo si farà sentire; lo zaino dovrebbe essere indicativamente pari al 15% del vostro corpo.

Come detto in precedenza la Via Lauretana Toscana è quel tratto di cammino che collega Siena a Cortona, prima di immettersi nel tratto Assisi -Loreto e raggiungere La Santa Casa di Loreto.
Un cammino di circa 114 km percorribile a piedi o in bicicletta, che attraversa paesaggi meravigliosi.

La prima edizione della “Camminata sulla Via Lauretana” da Siena a Cortona, gratuita e aperta a tutti si è svolta dal 10 l 12 e dal 24 al 26 aprile 2026 e ha coperto l’intero tracciato dello storico itinerario.
E’ stata organizzata dalla DMO Lauretana ETS, ente del Terzo Settore per la promozione di questa antica via etrusco-romana, medievale e rinascimentale (dal 2020 Cammino ufficiale della Regione Toscana incluso nell’Albo dei Cammini del Ministero del Turismo) che via Asciano, Rapolano Terme, Sinalunga, Torrita di Siena, Montepulciano e Cortona univa la Città del Palio a Loreto.

Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno condiviso un pezzetto di strada con me e a chi ha reso possibile tutto questo.

Buon cammino viaggiatori.

Alla prossima avventura,
viaggiatrice seriale

PS: se amate i cammini, potrebbe anche interessarvi La Via Degli Dei

Emilia romagna, Feste e Sagre in Italia, Italia

La notte delle Streghe a San Giovanni in Marignano

Con l’arrivo delle belle serate iniziano tantissimi eventi e manifestazioni per farci gustare la lieve brezza che accompagna le notti estive.
Questa sera voglio parlarvi di una manifestazione alla quale ho partecipato indicativamente tutti gli anni da 20 anni fa circa: sto parlando della Notte delle Streghe di San Giovanni in Marignano (RN).
Cinque giorni di imperdibili spettacoli di artisti italiani e stranieri, anteprime, eventi, spettacoli di strada, maghi, giocolieri, mimi, musicisti, animatori, mangiafuoco…

Chi passeggia per le vie del borgo durante le serate della manifestazione, può assaporare l’alchimia del mercatino magico, con i suoi prodotti artigianali, le essenze, i gusti, i manufatti e gli unguenti a base di erbe, e contemporaneamente degustare le proposte enogastronomiche di ristoranti ed associazioni locali e, come ogni anno, salutare l’arrivo dell’estate nella Riviera Romagnola ricordando riti e tradizioni folkloristiche propiziatorie e concludere la festa con il tradizionale ed evocativo “Rogo della Strega” nell’Alveo Ventena che si svolgerà alla mezzanotte del 23 giugno.
E’ l’occasione giusta per ammirare un carinissimo borgo romagnolo sotto una chiave un po’ diversa, tutti i vicoli saranno addobbati, le stradine saranno percorse da streghe e maghi e vecchie diligenze destinate ad un altro utilizzo vi attenderanno nel piazzale.

Se siete in zona fissateci una tappa, io ho un ricordo bellissimo ed ogni anno ci torno con immenso piacere.
Ah, poi logicamente se volete calarvi nei panni di streghe o maghi fate pure …
Per conoscere con esattezza gli eventi e gli orari consultate il sito.
Buon divertimento,
Viaggiatrice seriale.