Itinerario di 3 giorni a Copenaghen
Siete mai stati nella città definita la più romantica d’Europa ovvero Copenaghen?
Di seguito un mini itinerario per visitarla in 3 giorni.
La città è di una bellezza indescrivibile dal mio punto di vista, il suo design si respira proprio nell’aria ma è anche tanto cara, quindi occorrono un po’ di accortezze.

Piccoli trucchi per risparmiare a Copenaghen
Io ho acquistato la Copenaghen Card che comprende l’ingressi a più di 80 attrazioni e i trasporti urbani illimitati, compresa la tratta da/per l’aeroporto.
Potrete decidere per quanti giorni attivarla, a vostra discrezione. Per me è stata molto utile perché durante il mio soggiorno il meteo ha fatto un po’ i capricci e grazie alla card sono entrata in diversi musei che altrimenti avrei dovuto pagare.
Per avere un’idea generale della città invece vi consiglio di prendere parte ad un free walking tour, così da avere un quadro generale che vi permetterà di andare poi ad approfondire le cose che vi interessano maggiormente.
Il mercoledì alcuni musei (anche non compresi nella card) sono gratuiti, quindi organizzate le visite in tal senso.
Se nel vostro alloggio non è compresa la colazione, potete tranquillamente acquistare dell’ottima pasticceria anche nei vari supermercati in quanto sarà molto più economica ed ugualmente buona, altrimenti mettete in conto di spendere almeno 15€ per un caffè e un croissant.
Fatta questa premessa è ora di andare alla scoperta della città.
Giorno 1
Il simbolo per eccellenza della capitale danese è la Sirenetta, quindi iniziamo il tour proprio da lei, essendo anche un po’ fuori rispetto al centro.

Non aspettatevi una statua enorme, è davvero piccina, ma a mio avviso deve essere vista.
Da qui iniziate la passeggiate nel parco che costeggia il Kastellet fino a raggiungere la meravigliosa Frederiks Kirke che vi conquisterà con la sua imponenza.
Dopo averla visitata, lasciandovela alle spalle proseguite dritto e così raggiungerete Amalienborg Palace, un complesso di 4 austeri palazzi disposti attorno ad un’unica piazza, i palazzo destinati al re, alla regina madre, al fratello del re e l’ultimo è destinato ad accogliere ospiti illustri.
Qui tutti i giorni alle 12:00 si svolge il cambio della guardia, da non perdere.
Continuando la passeggiata raggiungerete Nyhavn, il polo più iconico della Danimarca con le sue casette colorate.
Questo fu per tanto tempo il luogo preferito di Hans Christian Andersen che abitò per un periodo in un edificio sul lato destro del canale e poi anche sul lato sinistro.
Considerate un po’ di tempo da dedicare a questa zona perché non finirete più di scattare fotografie. Da qui partono anche i tour in battello sui canali (compreso nella Copenaghen Card), perfetti per ammirare l’architettura della città da un altro punto di vista.
Il centro è molto vicino, quindi potete approfittarne per mangiare, fare shopping o curiosare in qualche museo.
Giorno 2
Il secondo giorno inizia con la visita al Municipio della città che svetta su una grande piazza. L’ingresso è gratuito come la possibilità di salire sulla sua torre per ammirare la città dall’alto, mentre nella sala all’ingresso potete ammirare l’enorme meccanismo dell’orologio di Jens Olsen.

Una volta usciti dirigete lo sguardo dalla parte opposta della strada, dove noterete un grande termometro alla cima del quale si scorgono 2 figure: una ragazza in bici che esce quando c’è il bel tempo e una ragazza con l’ombrello che esce quando piove.
Passeggiate nelle vie del centro e poi dirigetevi versoil castello di Rosenborg al quale dovrete dedicare circa un paio di ore.

L’esterno è bellissimo di suo in quanto la costruzione è circondata da un immenso parco; all’interno invece potrete ammirare le varie sale, fra cui spicca la Sala del Tesoro, davvero impressionante.
Usciti da qui, se vi va, attraversando la strada potrete visitare l’Orto Botanico.
Dopo un paio di visite, vi consiglio di proseguire la giornata ammirando il design favoloso degli edifici della città: non perdetevi il Black Diamond e l’indescrivibile Old University Library (questa non rientra nella card ma la sua bellezza vale il costo del biglietto).

Giorno 3
Nell’ultima giornata vi consiglio di spaziare dalle attrazioni storiche a quelle alternative.
Inizierei con una visita al Palazzo di Christiansborg, sede del potere della Danimarca.
Non perdetevi le sale reali, le scuderie reali e le rovine.

La vera chicca secondo me è la torre del palazzo che con i suoi 106 metri svetta su tutta la città.
Se non volete o non riuscite a visitare il palazzo, l’ingresso alla torre è autonomo e gratuito.
Sognate ad occhi aperti durante una passeggiata a Christianshavn, il quartiere fondato da Cristiano IV all’inizio del XVII secolo che con i suoi canali fa pensare ad Amsterdam, fino ad arrivare a Christiania, la città libera fondata dagli hippy negli anni 70.
Luogo alternativo e particolare, sicuramente da vedere.
Se volete proseguire la camminata, in una mezzoretta raggiungerete il Copenhill, l’inceneritore di Copenaghen. Qui niente è come sembra e grazie alla veduta avanguardistica, proprio qui potrete noleggiare gli sci e scendere per 450 m o arrampicarvi nella parete di arrampicata più alta del mondo.
Come ultima tappa vi consiglio di raggiungere un’altra zona molto alternativa e particolare, quella di Norrebro.
Sapete che qui è normale fare pic-nic nei cimiteri? Ebbene sì, sono visti come dei comuni parchi in cui svagarsi, quindi fare una tappa all’Assistens Kirkegard e cercate la tomba di Hans Christian Andersen.
Passeggiate poi tra i laboratori artigianali, i ristoranti e le boutique prima di dedicarvi ad un itinerario sulla street art.

Iniziate dalla Piazza Rossa con le sue insegne provenienti da tutto il mondo per poi passare al colore bianco e nero del parco Superkilen. Guardatevi intorno alla ricerca dei murales e poi cercate un’enorme parete per arrampicata alta 14 metri che funge da porta d’ingresso di un parco giochi che un tempo era una raffineria.
Questo quartiere riserva sorprese continue, vivetelo a 360 gradi.
Cucina e locali
Copenaghen è famosa per la sua pasticceria, in particolare per le sue girelle alla cannella, mentre per pranzo dovete assaggiare i famosi smorrebrod, dei panini aperti farci in diversi modi (quello con il salmone è davvero super). Altro piatto della zona sono le frikadeller, polpette di carne macinata.
Per quanto riguarda i locali, ve ne consiglio solo uno molto particolare, il Gasoline Grill dove gustare hamburger davvero ottimi. Ora i punti vendita sono tanti, cercate quello storico in una stazione di servizio.
Copenaghen è questo ma anche tanto altro, se però come me avete solo 3 giorni per il primo incontro, sfruttateli al massimo con la promessa di ritornarci poi una seconda volta per una visita più approfondita.
Al prossimo viaggio,
viaggiatrice seriale.


















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