La Basilicata è la meta perfetta per una vacanza non contaminata dal turismo di massa, una vacanza autentica. Questa regione custodisce un’infinità di tesori e mi ha completamente stupito quando ho fatto una ciaspolata nel Parco Nazionale del Pollino: meraviglia pura.
Neve nel Pollino
Parco Nazionale del Pollino
Qualche giorno fa ho avuto il piacere di partecipare ad un Educational Tour organizzato da ” I Viaggi del Milione” in collaborazione con “Marmo Melandro Viaggi” e con il patrocinio dell’APT Basilicata, volto a farci conoscere un territorio ancora incontaminato e a tratti selvaggio, ricco di tradizioni, cultura e natura. Parlando proprio di quest’ultimo argomento, sapete che il Parco Nazionale del Pollino, che si estende tra Basilicata e Calabria è il Parco Nazionale più esteso d’Italia? Il suo patrimonio naturale è ritenuto dagli esperti uno dei più interessanti e unici del Pianeta tanto da essere inserito dall’UNESCO nella rete Mondiale dei Geoparchi e delle Faggete Vetuste.
Gruppo Educational Tour durante la ciaspolata nel Pollino
Fiore all’occhiello di queste zone è il pino loricato che cresce in modo sparso e non in boschi fitti, ad altezze più elevate rispetto al faggio. Immaginatevi la bellezza di poter fare una ciaspolata immersi in un paesaggio del genere, completamente ricoperto da un manto bianco.
Ciaspolata nel Pollino
Abbiamo raggiunto in auto Piano Ruggio a 1530 m slm dove le nostre guide super esperte del parco ci hanno fornito le ciaspole e ci hanno guidato in una passeggiate a dir poco meravigliosa. In fila indiana seguivamo il nostro accompagnatore che faceva da apripista battendo la neve con le sue ciaspole visto che il paesaggio sembrava cristallizzato, c’eravamo solo noi e la natura.
Ciaspolando nel Parco Nazionale del Pollino
Ad un certo punto ci siamo fermati e restando in silenzio per un minuto abbiamo ascoltato solamente i rumori della natura, può sembrare banale ma è stato un momento davvero forte. Volgendo lo sguardo verso la cima potevamo scorgere il profilo dei pini loricati mentre voltandolo a valle si scorgevano i resti di una piccola costruzione e poco dopo un enorme abbeveratoio per gli animali Effettivamente il parco ospita diverse specie, dai lupi alle lepri, dalle volpi alle faine anche se l’immagine di un branco di cavalli selvaggi che pascolavano leggermente più in basso rispetto a noi rimarrà impressa nella mia memoria.
Parco Nazionale del Pollino innevato
Se siete amanti delle attività outdoor vi consiglio di prendere in considerazione il Parco Nazionale del Pollino, ve ne innamorerete. Con qualche km nelle gambe e gli occhi pieni di bellezza abbiamo terminato il nostro giro ad anello e siamo tornati alle auto… giusto in tempo per la pausa pranzo.
Amiche di ciaspolata nel Pollino
Dove mangiare
Seguendo la strada fatta all’andata, dopo cica un paio di km si trova il Rifugio Fasanelli, il luogo perfetto in cui gustare un ottimo pranzo a base di piatti tipici. Dopo la fatica fisica ci siamo meritati la giusta ricompensa, apparsa nei nostri piatti sotto forma di peperone crusco e melanzana rossa… ovviamente le portate erano molte di più, ma ricordatevi queste due pietanze perché non potete assolutamente ripartire da queste zone senza averle prima assaggiate.
Il Parco Nazionale del Pollino è perfetto in ogni stagione, non vi resta che decidere quando visitarlo.
Siete mai stati nella città definita la più romantica d’Europa ovvero Copenaghen? Di seguito un mini itinerario per visitarla in 3 giorni. La città è di una bellezza indescrivibile dal mio punto di vista, il suo design si respira proprio nell’aria ma è anche tanto cara, quindi occorrono un po’ di accortezze.
Nyahvn a Copenaghen
Piccoli trucchi per risparmiare a Copenaghen
Io ho acquistato la Copenaghen Card che comprende l’ingressi a più di 80 attrazioni e i trasporti urbani illimitati, compresa la tratta da/per l’aeroporto. Potrete decidere per quanti giorni attivarla, a vostra discrezione. Per me è stata molto utile perché durante il mio soggiorno il meteo ha fatto un po’ i capricci e grazie alla card sono entrata in diversi musei che altrimenti avrei dovuto pagare. Per avere un’idea generale della città invece vi consiglio di prendere parte ad un free walking tour, così da avere un quadro generale che vi permetterà di andare poi ad approfondire le cose che vi interessano maggiormente. Il mercoledì alcuni musei (anche non compresi nella card) sono gratuiti, quindi organizzate le visite in tal senso. Se nel vostro alloggio non è compresa la colazione, potete tranquillamente acquistare dell’ottima pasticceria anche nei vari supermercati in quanto sarà molto più economica ed ugualmente buona, altrimenti mettete in conto di spendere almeno 15€ per un caffè e un croissant. Fatta questa premessa è ora di andare alla scoperta della città.
Giorno 1
Il simbolo per eccellenza della capitale danese è la Sirenetta, quindi iniziamo il tour proprio da lei, essendo anche un po’ fuori rispetto al centro.
La Sirenetta di Copenaghen
Non aspettatevi una statua enorme, è davvero piccina, ma a mio avviso deve essere vista. Da qui iniziate la passeggiate nel parco che costeggia il Kastellet fino a raggiungere la meravigliosa Frederiks Kirke che vi conquisterà con la sua imponenza. Dopo averla visitata, lasciandovela alle spalle proseguite dritto e così raggiungerete Amalienborg Palace, un complesso di 4 austeri palazzi disposti attorno ad un’unica piazza, i palazzo destinati al re, alla regina madre, al fratello del re e l’ultimo è destinato ad accogliere ospiti illustri. Qui tutti i giorni alle 12:00 si svolge il cambio della guardia, da non perdere. Continuando la passeggiata raggiungerete Nyhavn, il polo più iconico della Danimarca con le sue casette colorate. Questo fu per tanto tempo il luogo preferito di Hans Christian Andersen che abitò per un periodo in un edificio sul lato destro del canale e poi anche sul lato sinistro. Considerate un po’ di tempo da dedicare a questa zona perché non finirete più di scattare fotografie. Da qui partono anche i tour in battello sui canali (compreso nella Copenaghen Card), perfetti per ammirare l’architettura della città da un altro punto di vista. Il centro è molto vicino, quindi potete approfittarne per mangiare, fare shopping o curiosare in qualche museo.
Giorno 2
Il secondo giorno inizia con la visita al Municipio della città che svetta su una grande piazza. L’ingresso è gratuito come la possibilità di salire sulla sua torre per ammirare la città dall’alto, mentre nella sala all’ingresso potete ammirare l’enorme meccanismo dell’orologio di Jens Olsen.
Municipio di Copenaghen
Una volta usciti dirigete lo sguardo dalla parte opposta della strada, dove noterete un grande termometro alla cima del quale si scorgono 2 figure: una ragazza in bici che esce quando c’è il bel tempo e una ragazza con l’ombrello che esce quando piove. Passeggiate nelle vie del centro e poi dirigetevi versoil castello di Rosenborg al quale dovrete dedicare circa un paio di ore.
Castello di Rosenborg
L’esterno è bellissimo di suo in quanto la costruzione è circondata da un immenso parco; all’interno invece potrete ammirare le varie sale, fra cui spicca la Sala del Tesoro, davvero impressionante. Usciti da qui, se vi va, attraversando la strada potrete visitare l’Orto Botanico. Dopo un paio di visite, vi consiglio di proseguire la giornata ammirando il design favoloso degli edifici della città: non perdetevi il Black Diamond e l’indescrivibile Old University Library (questa non rientra nella card ma la sua bellezza vale il costo del biglietto).
Old University Library Copenaghen
Giorno 3
Nell’ultima giornata vi consiglio di spaziare dalle attrazioni storiche a quelle alternative. Inizierei con una visita al Palazzo di Christiansborg, sede del potere della Danimarca. Non perdetevi le sale reali, le scuderie reali e le rovine.
Palazzo di Christiansborg
La vera chicca secondo me è la torre del palazzo che con i suoi 106 metri svetta su tutta la città. Se non volete o non riuscite a visitare il palazzo, l’ingresso alla torre è autonomo e gratuito. Sognate ad occhi aperti durante una passeggiata a Christianshavn, il quartiere fondato da Cristiano IV all’inizio del XVII secolo che con i suoi canali fa pensare ad Amsterdam, fino ad arrivare a Christiania, la città libera fondata dagli hippy negli anni 70. Luogo alternativo e particolare, sicuramente da vedere. Se volete proseguire la camminata, in una mezzoretta raggiungerete il Copenhill, l’inceneritore di Copenaghen. Qui niente è come sembra e grazie alla veduta avanguardistica, proprio qui potrete noleggiare gli sci e scendere per 450 m o arrampicarvi nella parete di arrampicata più alta del mondo. Come ultima tappa vi consiglio di raggiungere un’altra zona molto alternativa e particolare, quella di Norrebro. Sapete che qui è normale fare pic-nic nei cimiteri? Ebbene sì, sono visti come dei comuni parchi in cui svagarsi, quindi fare una tappa all’Assistens Kirkegard e cercate la tomba di Hans Christian Andersen. Passeggiate poi tra i laboratori artigianali, i ristoranti e le boutique prima di dedicarvi ad un itinerario sulla street art.
Street art nel quartiere di Norrebro
Iniziate dalla Piazza Rossa con le sue insegne provenienti da tutto il mondo per poi passare al colore bianco e nero del parco Superkilen. Guardatevi intorno alla ricerca dei murales e poi cercate un’enorme parete per arrampicata alta 14 metri che funge da porta d’ingresso di un parco giochi che un tempo era una raffineria. Questo quartiere riserva sorprese continue, vivetelo a 360 gradi.
Cucina e locali
Copenaghen è famosa per la sua pasticceria, in particolare per le sue girelle alla cannella, mentre per pranzo dovete assaggiare i famosi smorrebrod, dei panini aperti farci in diversi modi (quello con il salmone è davvero super). Altro piatto della zona sono le frikadeller, polpette di carne macinata. Per quanto riguarda i locali, ve ne consiglio solo uno molto particolare, il Gasoline Grill dove gustare hamburger davvero ottimi. Ora i punti vendita sono tanti, cercate quello storico in una stazione di servizio.
Copenaghen è questo ma anche tanto altro, se però come me avete solo 3 giorni per il primo incontro, sfruttateli al massimo con la promessa di ritornarci poi una seconda volta per una visita più approfondita.
Che ne dite di pernottare gratuitamente per una notte in un B&B?! Il 7 marzo è il B&B day, giornata nazionale dei bed & breakfast. Siamo arrivati alla 19esima edizione. Proprio per questo sarà possibile pernottare gratuitamente in una delle migliaia di strutture in Italia. L’unica clausola è quella di pernottare almeno un’altra notte (a pagamento). Le scelte sono molteplici, si può pernottare in dimore di charme e design, ville antiche, casali di campagna o b&b in pieno centro città o all’interno di qualche borgo antico.
Lasciatevi coccolare dall’ospitalità italiana e approfittatene per trascorrere un weekend alla scoperta di una delle nostre bellissime regioni. Visitate il sito ufficiale dei B&B e cercate quello che fa al caso vostro!! Alla prossima offerta, Viaggiatrice seriale.
Questo è un antico detto, ma logicamente ha ragione quindi bisogna approfittarne fino all’ultimo, occorre festeggiare e per farlo in modo esagerato dobbiamo recarci ad Urbania per incontrare una vecchina molto famosa.
Urbania è un comune in provincia di Pesaro-Urbino, nell’entroterra marchigiano, divenuto molto famoso negli ultimi anni a causa della sua più illustre cittadina, la Befana.
Urbania è ormai considerata la città della Befana, quella dove la nonnina con la scopa in mano ed il fazzoletto in testa ha la sua dimora e dove il sindaco, secondo tradizione le consegna le chiavi facendone la vera prima cittadina per 3 giorni.
Da quel momento in poi, ogni giorno, la Befana attenderà tutti i visitatori nella sua casa di legno dove regalerà dolcetti e sorprese e soprattutto un’emozione unica.
Lei non è sola, ma ha al suo fianco tutte le aiutanti befane che si mostrano al pubblico dai balconi del centro storico, mentre le befane artigiane mostrano i segreti della filiera della lana, dalla cardatura alla tintura e della stampa su tela, antichi mestieri più attuali che mai.
Tutto il centro storico si trasforma in un grande luogo di festa, ricco di eventi, spettacoli e anche bancarelle dove poter acquistare qualche regalo, magari facendolo recapitare proprio dalla Befana di Urbania che, nella notte del 5 gennaio arriverà direttamente a casa vostra con calze stracolme di dolci per i più buoni, carbone per i più cattivelli e regali per tutti.
I più piccoli sono i maggiori protagonisti con tanti laboratori pronti per essere scoperti.
La Befana di Urbania è una vecchina molto atletica, tanto che è solita scendere dalla torre tra giochi pirotecnici e spettacoli di danza verticale su parete. Ogni giorno inoltre si può assistere alla sfilata della grande calza da record che le befane hanno cucito per tutto l’anno e che per l’occasione diventa tappeto magico per giocolieri, mangiafuoco e artisti di strada..
I bambini potranno incontrare i personaggi più famosi delle loro favole preferite e gli adulti, se stanchi di tutto questa dolcezza, potranno visitare gli angoli più nascosti di Urbania, il suo bellissimo Duomo dedicato a San Cristoforo e la Chiesa dei Morti che conserva al suo interno il cimitero delle Mummie, noto per il curioso fenomeno della mummificazione naturale, dovuta ad una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori.
Per concludere questo periodo di feste non potreste scegliere manifestazione migliore!! La Befana vi aspetta ad Urbania nei giorni 4,5 e 6 Gennaio, l’ingresso per gli adulti ha un costo di 8 euro mentre i bambini fino a 10 anni non pagano.
Un aspetto fondamentale nell’organizzazione di un viaggio è la scelta della giusta assicurazione di viaggio perché anche se non è il nostro primo pensiero, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Viaggiando spesso mi sono ritrovata diverse volte a dover fare questa scelta. Oggi vi parlo di un ottimo prodotto: l’assicurazione viaggio Heymondo. Vediamo insieme le principali caratteristiche di una polizza viaggio.
sconto assicurazione Heymondo
Copertura sanitaria all’estero
E’ risaputo che la sanità all’estero abbia dei prezzi esorbitanti; speriamo sempre di non averne bisogno, ma basta una volta per rimanere davvero scottati. Per esempio, partire per gli Stati Uniti dove le spese sanitarie arrivano alle stelle senza assicurazione è impensabile. Heymondo propone una copertura sanitaria molto ampia così da farvi partire tranquilli.
Assistenza
Un requisito fondamentale di un’assicurazione di viaggio è quello di essere reperibile H24 tutti i giorni, perché gli imprevisti non hanno orario.
Lingua
Nei momenti di panico, anche chi conosce bene l’inglese o la lingua del paese in cui si trova, potrebbe avere diverse difficoltà. Per questo avere una compagnia che parli italiano è fondamentale. L‘assistenza con Heymondo è completamente in italiano.
Messico
Copertura covid-19
Negli ultimi due anni ci troviamo di fronte ad un ulteriore problema che potrebbe causare la necessità di rientrare a casa quanto prima: il covid-19. Il mio consiglio quindi è quello di scegliere una polizza che preveda anche la copertura in caso di infezione da covid-19.
Anticipo spese
Avendo provato in prima persona l’esperienza di recarmi in una clinica in Canada, ritengo che una delle prerogative principali di un’ottima assicurazione viaggio sia quella di non far anticipare al cliente nessuna spesa. La procedura è semplice, ci si mette in contatto con l’assistenza e la compagnia assicurativa penserà a tutto.
App Heymondo
Heymondo facilita anche i contatti con l’assistenza grazie alla sua App. Attraverso l’app Heymondo infatti, ci si collega in un clic con l’assistenza per essere seguiti e consigliati in ogni fase, senza dover ricorrere a lunghe e costose telefonate.
Problemi con i bagagli
Quante volte abbiamo sentito racconti di viaggiatori che non hanno ricevuto il bagaglio all’arrivo? A me è successo più di una volta, forse la peggiore è stata in Perù dove il viaggio era itinerante e il bagaglio praticamente mi inseguiva senza mai raggiungermi. La polizza Heymondo rimborsa al viaggiatore ogni giorno di ritardo della consegna, fornisce una copertura per acquistare gli articoli essenziali e risarcisce il valore degli oggetti mancanti in caso di furto o danneggiamento.
Annullamento viaggio
Clausola sempre molto importante in un’assicurazione viaggio, ma soprattutto in questo ultimo periodo pieno di incertezze e di cambio delle procedure è quella dell’annullamento viaggio.
Assicurazioni viaggio Heymondo e sconto
Il mio consiglio è quello di stipulare una polizza viaggio prima di ogni partenza o stipulare una polizza annuale se siete dei viaggiatori con la valigia sempre pronta. Io vi consiglio Heymondo e vi lascio anche unosconto del 10%sulla vostra prossima polizza.
Il centro storico di Arezzo ospita alcuni dei mercatini di Natale più belli d’Italia. Se nel mese di dicembre vi trovate in Toscana, vi suggerisco di farci una sosta. La magia del Natale scende su tutta la città.
I mercatini di Natale in Piazza Grande
Ok, siamo ad Arezzo, ma dove trovare i mercatini? Una volta raggiunto il centro storico, potrete tranquillamente spostarvi a piedi per raggiungere le diverse zone dei mercatini. In Piazza Grande sono state allestite tante casette in legno dalle quali si capta un ottimo odore di cibo, ma oltre al mangiare troverete anche oggettistica e vestiario. Lo scenario è molto suggestivo anche di giorno, ma di notte regala il suo meglio.
Gioco di luci in Piazza Grande ad Arezzo
La zona è stata ribattezzata Villaggio Tirolese e a mio avviso il nome rende proprio l’idea. Dopo aver assaporato l’aria natalizia fra le casette, vi consiglio di recarvi alla Casa di Babbo Natale. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 5 euro per gli adulti e 3 euro per i più piccini, ma se siete con bambini non potete non andarci. Varcata la tenda rossa, vi si aprirà un mondo.
Interno della Casa di Babbo Natale
Un immenso Babbo Natale di lucine vi darà il benvenuto, mentre i suoi aiutanti elfi truccheranno i più piccini; nella sala adiacente invece si scrive la lettera a Santa Claus e si recuperano la busta perfetta per poi imbucarla….ed eccoci arrivati al momento tanto atteso, l’incontro con Babbo Natale! Foto di rito e spedizione della letterina.
Parco il Prato
Un’altra zona adibita ai mercatini di Natale è quella del Parco il Prato. In questa area verde sono state posizionate altre casette in legno, al centro del parco invece svetta la torre di 40 metri che porta i più temerari ad ammirare il tutto dall’alto.
Mercatini di Natale al parco il Prato
Poco distante si trova la pista di pattinaggio sul ghiaccio, lo scivolone per i bambini, il planetario, il Christmas Store, il Lego Village e per finire si arriva all’albero parlante, quasi davanti all’ingresso della Fortezza Medicea. Diciamo che in questa zona mentre i bimbi si divertono a giocare, gli adulti possono rinfocillarsi con vin brulè, cioccolata calda e una grande quantità di donats. Il parco è di fronte alla Cattedrale, quindi una visita è d’obbligo.
Piazza del Comune
Usciti dal duomo, o addirittura fermandosi anche sulle sue scale, quando cala la sera si possono ammirare le proiezioni che vengono effettuate nella Piazza del Comune e sulla torre.
Piazza del Comune di Arezzo
Sarò ripetitiva ma di notte il tutto assume un altro aspetto, sembra quasi di trovarsi in un altro luogo. Quindi dovete assolutamente ritornare in Piazza Grande per ammirare lo spettacolo di luci e proiezioni sui palazzi storici. Avevo sentito parlare molto bene dei mercatini di Natale di Arezzo, ma non mi aspettavo tanta bellezza.
Gioco di luci in Piazza Grande
Se vi ho incuriosito avete tempo dal 15 novembre al 6 gennaio per immergervi nell’atmosfera natalizia di Arezzo.
Se siete in cerca di altri mercatini natalizi, date un’occhiata qui.
Il Natale è nell’aria, non possiamo più negarlo.
Quindi è arrivato il momento di organizzare le molteplici gite alla scoperta dei mercatini natalizi più suggestivi.
Oggi vi porto a Mombaroccio, in provincia di Pesaro-Urbino, dove nei fine settimana dal 29 novembre al 14 dicembre prenderà vita “Natale a Mombaroccio“, l’evento natalizio che prevede presepi, sapori, tantissime bancarelle di artigiani che vendono i propri manufatti, aree dedicate ai più piccini come la casa di Babbo Natale, il Paesaggio Invernale e la Casa delle Lanterne e tanti spettacoli, il tutto all’interno del meraviglioso borgo medievale.
Saranno 32 le casette in legno poste lungo la via principale e la piazza a rendere ancora più magica l’atmosfera.
L’evento tanto atteso è senza ombra di dubbio la grande nevicata in piazza e per le vie principali che si verifica per ben tre volte al giorno verso l’ora del tramonto.
Ci sono stata lo scorso anno e ripeterò di sicuro l’esperienza perché è una manifestazione davvero carina, vi consiglio di farci un salto.
Il biglietto d’ingresso ì di 5 euro per gli adulti e gratuito per i bambini fino ai 12 anni di età.
Se amate i mercatini, non perdetevi quelli di Candelara.
Al prossimo mercatino,
viaggiatrice seriale.
Volete respirare l’atmosfera natalizia?
Allora recatevi a Sant’Agata Feltria, in provincia di Rimini per ammirare il Paese del Natale.
Dal 30 novembre al 14 dicembre il borgo si trasformerà in un vero e proprio luogo magico dove poter trovare idee regalo alternative e vivere una giornata diversa dal solito.
I turisti percorreranno le strade e le piazze a suon di zampogna, ammirando i suggestivi presepi artigianali.
I bambini vorranno subito andare alla Casa di Babbo Natale e degli Elfi allestita nella Piazza del Mercato, dove potranno consegnare la propria letterina al segretario di Babbo Natale ed ammirare due renne che trainano una meravigliosa slitta.
I più grandi potranno gustarsi delle prelibatezze gastronomiche, come i “Piatti dell’Avvento” preparati seguendo le ricette tradizionali.
Il tutto sarà allietato da musiche, zampogne e spettacoli.
Segnatevi in agenda questo evento!
Se amate i mercatini non perdetevi quelli di Arezzo e Mombaroccio.
Al prossimo mercatino,
Viaggiatrice seriale.
I mercatini di Natale sono veramente suggestivi e ci fanno catapultare nell’atmosfera natalizia, anche se spesso sono molto simili fra loro.
A Candelara, un borgo in provincia di Pesaro-Urbino si tiene da più di 20 anni un mercatino molto particolare, dedicato interamente alle candele.
Questo oggetto non è stato scelto a caso, ma è profondamente legato con il paese stesso – ed anche il suo nome- infatti una leggenda racconta che un signore di Pesaro, volendo costruire un castello in questa zona, fece accendere tre candele in tre posti diversi del borgo. Nel luogo in cui non si fosse spenta, egli avrebbe costruito il suo castello e così fu.
Il luogo infatti era proprio quello in cui oggi sorge il castello e la borgata intorno.
Da più di due secoli le candele fanno parte del borgo, tanto che sono state inserite nello stemma del paese.
Tornando al mercatino, è veramente differente dagli altri, infatti prevede due spegnimenti al giorno dell’energia elettrica ed in questo lasso di tempo tutto il borgo viene illuminato solamente dalle fiamme delle candele: un momento unico ed imperdibile.
Candelara offre poi ai suoi visitatori autentici oggetti artigianali, intrattenimenti e specialità gastronomiche della zona.
Ci saranno spettacoli e animazioni per bambini, preparazioni dal vivo di candele con cera d’api ed esposizioni di sculture in ferro battuto che illuminandosi diventano personaggi del presepe.
La manifestazione si svolgerà il 22-23-29-30 novembre, il 6-7-8-13-14 dicembre.
Candelara ha dimostrato di essere una meta molto amata dai camperisti, è proprio per questo che sono state allestite delle aree di sosta ad essi dedicate, con collegamento con bus navetta.
E’ stata anche la prima in Italia a dedicare un mercatino a questo oggetto che da sempre evoca i colori e le emozioni della festa.
Se volete provare queste sensazioni, mettete in programma una gita a “Candele a Candelara”.
Se amate i mercatini di Natale, segnatevi anche quelli di Mombaroccio.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.
Cari viaggiatori, se la vostra “fame” di zuccheri è pari alla vostra sete di viaggi, non perdetevi l’occasione dell‘Eurochocolate a Perugia per saziarle entrambe.
Si tratta di una manifestazione annuale dedicata alla cultura del cioccolato, che si sviluppa in più giornate nel capoluogo umbro, quest’anno le oltre 150 firme del dolciario artigianale ed industriale, da tutta Italia e dal mondo, si danno appuntamento dal 14 al 23 novembre 2025 per inondare il centro storico di Perugia di dolcezze.
Avete capito bene, ho detto inondare, in quanto aggirandovi per gli stand potrete ammirare vere e proprie opere d’arte, riproduzioni di celebri monumenti, della nostra bella nazione, statuette di personaggi famosi e chi più ne ha più ne metta.
Ovunque rivolgerete il vostro sguardo, troverete cioccolato!
Logicamente si trova anche la tradizione, cioccolatini e tavolette di cioccolato classiche non mancheranno.
E’ un’ottima occasione per gustare e fare una bella scorta di cioccolato per diverso tempo, e perché no, anche per assaggiare strani e bizzarri accostamenti.
Persone golose da tutto il mondo affolleranno le vie del centro.
Durante la manifestazione vengono allestiti anche numerosi eventi, spettacoli e iniziative culturali animando con corsi di degustazione e performance le vie, le piazze e i luoghi d’arte e di tradizione del centro storico.
Uno degli appuntamenti più attesi è lo Spettacolo delle sculture di cioccolato, dove abili scultori lavoreranno blocchi di cioccolato per ricavarne opere che resteranno in esposizione per tutta la durata della manifestazione.
E’ la giusta opportunità per trascorrere un dolcissimo weekend, ammirando le bellezze del posto, dove tutti rimarranno contenti, dai più piccoli fino agli adulti!
Il cioccolato non delude nessuno!!!
Per tutte le informazioni più dettagliate consultate il sito.
Vi auguro una dolcissima permanenza….al prossimo weekend,
Viaggiatrice seriale.
Gestisci Consenso Cookie
Utilizziamo cookie tecnici, anche di terze parti, per il corretto funzionamento del sito, per fini statistici e, previo consenso, funzionali e di profilazione. Puoi attivare tutte le funzionalità del sito cliccando su "Accetta tutto" o gestire i consensi cliccando su "Gestisci preferenze". Se chiudi il banner cliccando sulla X in alto a destra, i cookie non tecnici non saranno installati.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.