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Sunshine Blogger Award

sunshine blogger award diario di una viaggiatrice seriale

Anche quest’anno sono stata nominata per il Sunshine Blogger Award e ovviamente ne sono felicissima, quindi devo ringraziare come prima cosa Claudia e Ilaria del blog Trottole in Viaggio che hanno pensato a me.

Cos’è il Sunshine Blogger Award?

Si tratta di un vero e proprio riconoscimento assegnato da blogger ad altri blogger, per averli colpiti positivamente per creatività ed ispirazione, un modo per fare rete e per far conoscere i blogger che amiamo e a cui ci ispiriamo.

Le regole per partecipare al Sunshine Blogger Award

Le regole per partecipare sono poche e semplici:

  • Citare la persona che ti ha nominato ed inserire il suo blog
  • Rispondere alle sue domande
  • Nominare altri blogger
  • Preparare 10 nuove domande
  • Inserire nel post il logo del Sunshine Blogger Award ed elencare le regole

Ecco le mie risposte

1. Se dovessi preparare una valigia per andare in aeroporto e salire sul primo volo disponibile, prepareresti una valigia per una meta calda o per una meta fredda?

Premesso che partirei per qualsiasi destinazione, se dovessi decidere io il contenuto della valigia sarebbe sicuramente abbigliamento estivo per una meta calda.

2. Preferisci viaggiare solo o in compagnia?

Ho da poco affrontato il mio promo viaggio interamente da sola ed è stata una bellissima esperienza che spero di poter ripetere a breve, ma a mio avviso il viaggio è condivisione quindi preferisco la compagnia.

3.Quando prepari la valigia sei preciso ed ordinato come Ila o più confusionario come Clau? Sei deciso su cosa metterci o vaghi per casa aggiungendo oggetti all’ultimo momento?

Dovete sapere che io odio profondamente preparare la valigia e lo faccio sempre all’ultimo momento. Da anni viaggio con il solo bagaglio a mano e sono abbastanza decisa su cosa metterci….anche se alla fine mi ritrovo a partire con più cose del necessario.

4. Hai mai vissuto un’esperienza negativa in viaggio?

Ho solo l’imbarazzo della scelta. Ho addirittura scritto un articolo per raccontare alcune disavventure. Voli cancellati, hotel completamente diversi da quelli prenotati on-line, macchina non consegnata al noleggio, morso di una medusa (non le nostre, ma nelle Filippine dove ci sono quelle mortali…per fortuna non era nulla ma non vi dico la paura percependola negli occhi dei locali), carta di credito mangiata dalla macchinetta, gomma del motorino bucata per ben 2 volte di seguito, problemi legati all’altitudine e potrei proseguire ancora! 🙂

5. Qual è la più grande pazzia che hai fatto durante un viaggio?

La camminata subacquea a Mauritius.

6. Qual è il piatto più buono assaggiato durante un viaggio?

Ceviche in Perù.

7. Qual è il mezzo di trasporto più strano mai preso in viaggio?

Un sidecar con delle panche di legno per far sedere i passeggeri.

8. C’è una meta poco conosciuta che vorresti far conoscere?

Siamo soliti sentir parlare sempre delle stesse capitali europee, io ho amato molto Sofia e la consiglio davvero.

9. Se dovessi consigliare ad uno straniero un luogo italiano, quale sceglieresti?

Evitando le maggiori città conosciute in tutto il mondo, consiglierei Matera.

10. C’è un viaggio che ti ha cambiato in parte la vita o il modo di vederla?

E’ stato il viaggio in Perù per motivi completamente differenti fra loro. Mi ha fatto capire che se hai un sogno trovi il modo di realizzarlo (il primo viaggio mi è saltato ma non mi sono arresa e finalmente ci sono andata), che la felicità sta nelle piccole cose e che nei momenti di difficoltà riesco a reagire e a non perdere la calma (parlando addirittura 3 lingue anche se in modo maccheronico). E forse anche per qualche altro motivo.

Le mie domande

  1. Organizzi da solo i tuoi viaggi?
  2. Hai toccato tutti i continenti?
  3. Zaino in spalla o valigia?
  4. In base a cosa scegli la tua prossima meta?
  5. Ti piace socializzare quando viaggi?
  6. Se dovessi trasferirti all’estero, dove andresti a vivere?
  7. Che rapporto hai con la cucina durante i tuoi viaggi?
  8. Raccontami un luogo che secondo te tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita.
  9. Se avessi un biglietto aereo per qualsiasi destinazione, dove andresti?
  10. Cosa preferisci nei tuoi viaggi? Città o natura?

E ora tocca a voi: le mie nomination

Dopo avervi svelato qualcosa in più su di me, aspettiamo le risposte dei miei amici.

Al prossimo viaggio,

Viaggiatrice seriale.

voli, voli low cost

Offerta Volotea: i bambini volano gratis

Super offerta in arrivo dalla compagnia low cost Volotea. Era da un po’ che non condividevo con voi un’ottima offerta da prendere al volo! La compagnia spagnola ha lanciato un’interessantissima promozione grazie alla quale i bambini al di sotto dei 14 anni voleranno gratis (un bambino a fronte di ogni adulto).

offerta volotea
Offerta Volotea

Quando prenotare

L’offerta è limitata e se non volete perdervela dovete prenotare entro il 21 Febbraio, per poi volare però fino a Giugno 2020.

Mi sembra un ottimo motivo per organizzare una vacanzina in famiglia!

Approfittate di questa super offerta Volotea!

Per maggiori informazioni consultate il sito .

Alla prossima offerta,

Viaggiatrice Seriale.

italia, lombardia

Giornata sul Treno dei Sapori

Qualche mese fa ho viaggiato sul Treno dei Sapori alla scoperta del Lago d’Iseo ed è stata una bellissima esperienza da poter vivere in tutte le stagioni. Gli itinerari infatti sono molteplici e per tutti i gusti. Io ho scelto “Il gusto del Natale” e mi sono letteralmente ritrovata in un paesaggio da fiaba.

Paesaggio dal treno dei sapori
Paesaggio dal finestrino del Treno dei Sapori

Iseo: cosa vedere in un giorno

L’intera esperienza inizia con una visita al centro di Iseo accompagnati da una guida. Ci si incontra infatti alla stazione ferroviaria di Iseo e una volta raggruppati tutti i partecipanti, si inizia la scoperta. Nel mio caso, essendo periodo natalizio, tutto il centro storico era addobbato con casette e mercatini.

Ci siamo spinti subito sul lungolago ad ammirare il panorama da un punto strategico e in lontananza si vedevano anche le cime innevate…pura magia, per poi raggiungere la Pieve di Sant’Andrea sormontata da un’imponente torre medievale in pietra calcarea locale. Il fulcro di una comunità è sempre la piazza, quindi abbiamo fatto tappa in Piazza Garibaldi, anch’essa addobbata a festa ma nonostante questo, la statua dedicata a Giuseppe Garibaldi troneggia al centro. Pensate che Iseo fu il primo fra i comuni di Italia a dedicargli un monumento. Tutto intorno si possono scorgere i meravigliosi palazzi che dimostrano con la loro eleganza che una volta Iseo era sede di mercati. Percorrendo le strette viuzze siamo poi arrivati al Castello Oldofredi, divenuto oggi un palazzo pubblico.

Castello di Oldofredi ad Iseo

Dopo aver ammirato il piccolo ma carinissimo centro di Iseo, ci siamo spostati di nuovo verso la stazione, per iniziare una nuova scoperta, quella eno-gastronomica.

Degustazione a bordo del Treno dei Sapori

Ed eccoci arrivati al momento tanto atteso, quello in cui abbiamo varcato la porta del Treno dei Sapori.

Il Treno dei Sapori

Si tratta di un treno con diversi anni di attività ma che è stato rimodernato e al quale sono state apportate delle modifiche proprio per far vivere ai passeggeri la migliore esperienza possibile. Il trenino arancione ha iniziato la sua corsa verso Pisogne e noi ci siamo subito rilassati e siamo rimasti incollati al finestrino per ammirare lo spettacolo che mutava al di là del vetro: tutta le bellezza del lago d’Iseo, le montagne all’orizzonte e Monte Isola al centro del lago. Durante questo breve tragitto, non solo la vista ne ha tratto giovamento ma di sicuro anche il gusto. E’ iniziato infatti il percorso di degustazione dei prodotti del territorio con un ottimo aperitivo a base di affettati e formaggi accompagnati da un ottimo vino bianco.

Treno dei sapori: Cosa vedere a Pisogne

Nel frattempo il treno ha raggiunto Pisogne e accompagnati dalla nostra guida abbiamo visitato la bellissima Chiesa di Santa Maria della Neve che ospita al suo interno gli affreschi del Romanino.

Chiesa di santa Maria della Neve

Oggi non è più consacrata ma a mio avviso è assolutamente da non perdere, le opere al suo interno sono davvero notevoli. Il Romanino era solito attingere dalla vita quotidiana i soggetti dei suoi lavori ed era inoltre solito lavorare per il popolo, così facendo aveva la garanzia di ottenere il suo compenso. La chiesa è anche chiamata “Cappella Sistina dei Poveri”.

Pranzo sul Treno dei Sapori

Dopo aver riempito gli occhi di bellezza, è arrivato il momento di riempire la pancia! Il pranzo sul Treno dei Sapori è stato a dir poco squisito. Gnocchi ripieni eccezionali, polenta, salsiccia e funghi strepitosi e per concludere dolci locali, il tutto accompagnato da ottimo vino della Franciacorta.

Pranzo sul Treno dei Sapori

Oltre alla bontà del cibo, vorrei porre l’attenzione anche sulla professionalità e sulla gentilezza del personale…. ci sentivamo a casa. Piccola passeggiata digestiva, giusto per ammirare la bellezza di questa parte di lago e come per magia il trenino arancione ha cambiato direzione e ha cominciato il suo viaggio verso Iseo.

Vista del lago da Pisogne

Informazioni utili

  • Come detto in precedenza, il Treno dei sapori offre differenti itinerari che potete trovare sul sito alla scoperta di Franciacorta, Lago d’Iseo e Val Camonica.
  • Le uscite sono generalmente nel weekend e nei giorni festivi, da Marzo a Dicembre.
  • I prezzi variano da 54 a 70 euro a seconda dell’itinerario scelto.
  • La partenza del treno verrà confermata al raggiungimento di almeno 40 prenotazioni.
  • E’ obbligatorio prenotare.
  • In caso di pioggia le escursioni vengono comunque effettuate.
  • Contatti utili: info@trenodeisapori.it 030-6854201 030-6854301

Al prossimo viaggio,

Viaggiatrice seriale.

PS: questa esperienza è stata fatta in collaborazione con “Il treno dei Sapori”

festeesagre, italia, toscana

Mercatini di Natale di Arezzo

Il centro storico di Arezzo ospita alcuni dei mercatini di Natale più belli d’Italia. Se nel mese di dicembre vi trovate in Toscana, vi suggerisco di farci una sosta. La magia del Natale scende su tutta la città.

I mercatini di Natale in Piazza Grande

Ok, siamo ad Arezzo, ma dove trovare i mercatini? Una volta raggiunto il centro storico, potrete tranquillamente spostarvi a piedi per raggiungere le diverse zone dei mercatini. In Piazza Grande sono state allestite tante casette in legno dalle quali si capta un ottimo odore di cibo, ma oltre al mangiare troverete anche oggettistica e vestiario. Lo scenario è molto suggestivo anche di giorno, ma di notte regala il suo meglio.

Gioco di luci in Piazza Grande ad Arezzo

La zona è stata ribattezzata Villaggio Tirolese e a mio avviso il nome rende proprio l’idea. Dopo aver assaporato l’aria natalizia fra le casette, vi consiglio di recarvi alla Casa di Babbo Natale. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 5 euro per gli adulti e 3 euro per i più piccini, ma se siete con bambini non potete non andarci. Varcata la tenda rossa, vi si aprirà un mondo.

Casa di Babbo Natale ai mercatuìini di Natale di Arezzo
Interno della Casa di Babbo Natale

Un immenso Babbo Natale di lucine vi darà il benvenuto, mentre i suoi aiutanti elfi truccheranno i più piccini; nella sala adiacente invece si scrive la lettera a Santa Claus e si recuperano la busta perfetta per poi imbucarla….ed eccoci arrivati al momento tanto atteso, l’incontro con Babbo Natale! Foto di rito e spedizione della letterina.

Parco il Prato

Un’altra zona adibita ai mercatini di Natale è quella del Parco il Prato. In questa area verde sono state posizionate altre casette in legno, al centro del parco invece svetta la torre di 40 metri che porta i più temerari ad ammirare il tutto dall’alto.

Mercatini di Natale al parco il Prato

Poco distante si trova la pista di pattinaggio sul ghiaccio, lo scivolone per i bambini, il planetario, il Christmas Store, il Lego Village e per finire si arriva all’albero parlante, quasi davanti all’ingresso della Fortezza Medicea. Diciamo che in questa zona mentre i bimbi si divertono a giocare, gli adulti possono rinfocillarsi con vin brulè, cioccolata calda e una grande quantità di donats. Il parco è di fronte alla Cattedrale, quindi una visita è d’obbligo.

Piazza del Comune

Usciti dal duomo, o addirittura fermandosi anche sulle sue scale, quando cala la sera si possono ammirare le proiezioni che vengono effettuate nella Piazza del Comune e sulla torre.

Piazza del comune di Arezzo durante i mercatini di Natale
Piazza del Comune di Arezzo

Sarò ripetitiva ma di notte il tutto assume un altro aspetto, sembra quasi di trovarsi in un altro luogo. Quindi dovete assolutamente ritornare in Piazza Grande per ammirare lo spettacolo di luci e proiezioni sui palazzi storici. Avevo sentito parlare molto bene dei mercatini di Natale di Arezzo, ma non mi aspettavo tanta bellezza.

Gioco di luci in Piazza Grande durante i mercatini di natale di Arezzo
Gioco di luci in Piazza Grande

Se vi ho incuriosito avete tempo fino al 26 dicembre per immergervi nell’atmosfera natalizia i Arezzo.

Se siete in cerca di altri mercatini natalizi, date un’occhiata qui.

Al prossimo viaggio, Viaggiatrice Seriale.

italia, marche

Cingoli: cosa fare per apprezzarla al meglio

Le Marche, l’unica regione italiana ad avere il nome al plurale…..forse perché racchiude in sé un’infinità di bellezze.La recente classifica della famosissima Lonely Planet include Le Marche nella guida Best in Travel 2020.

Cosa vi farò scoprire oggi?!

Se vi dico Balcone delle Marche, cosa vi viene in mente? Siamo a Cingoli, in provincia di Macerata a 631 m sul livello del mare. Questa località rientra fra i “Borghi più belli d’Italia” ed è chiamata Balcone delle Marche perchè dal suo belvedere è possibile godere di una vista che spazia dai Sibillini al Conero.

Veduta da Cingoli
Veduta da Cingoli

Tutta la zona è poi circondata da boschi e macchia, quindi le escursioni in natura non mancano.

Cosa vedere durante una visita a Cingoli?

Arte e chiese

Le chiese a Cingoli sono molteplici, io vi consiglio di non perdere quella di Sant Esuperanzio, poco fuori dal centro storico; non a caso si tratta dell’edificio religioso più importante della città. In stile romanico-gotico, apparteneva al Monastero di Fonte Avellana, al suo interno infatti è possibile osservare il primo sigillo di Fonte Avellana. Degno di nota il portale esterno. Parlando di opere d’arte, Cingoli ospita la meravigliosa pala della Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto, datata 1539.

Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto
Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto

Diverse opere del Lotto si trovano fra Cingoli e le zone limitrofe, a dimostrazione del fatto che l’artista amasse molto questa zona.

Architettura

Per quanto riguarda l’architettura, la città vanta tantissimi palazzi rinascimentali fra cui quello appartenuto alla famiglia di Papa Pio VIII. Si tratta di una proprietà privata, ma in alcune occasioni e accompagnati da una guida è possibile visitare le stanze, dal grande salone alla camera da letto di Pio VIII, anche se dopo essere stato eletto pontefice non ritorno più a Cingoli.

Natura

Amanti della natura non temete, come accennato in precedenza la zona è ricca di boschi e si presta benissimo a delle passeggiate a piedi, in mountain bike o a cavallo. Per questioni di tempo ho percorso solamente il tratto finale del sentiero e ho raggiunto il Cristo delle Marche, alle sui spalle si apre un panorama meraviglioso.

Il Cristo delle Marche
Il Cristo delle Marche

Di notevole interesse turistico è il lago di Cingoli, il più grande bacino artificiale dell’Italia centrale. E’ possibile attraversarlo in pedalò, ammirarlo percorrendo i sentieri che lo circondano o semplicemente concedendosi un po’ di relax sulla sua piccola spiaggia o nei baretti che sorgono sulle sue sponde.

Lago di Cingoli
Lago di Cingoli

I più avventurosi possono invece cimentarsi nei vari percorsi del parco “Cingoliavventura” e questo vale sia per gli adulti che per i bambini. Dopo l’arte, la natura e l’architettura cos’altro posso proporvi di fare a Cingoli?! Che ne dite di immergervi per un po’ di tempo nella storia del sidecar? proprio vicino al lago sorge il Museo del Sidecar dove oltre ad ammirare i vari esemplari che si sono succeduti nel corso del tempo, è possibile immedesimarsi anche in qualche attore perchè sono esposte riproduzioni e anche qualche esemplare originale di mezzi utilizzati in famosi film.

Museo del Sidecar
Museo del Sidecar

Dopo una giornata ricca di attrazioni, non vi resta che sedervi a tavola e gustarvi i prodotti tipici della zona. Li ho testati in prima persona e vi assicuro che sono uno più buono dell’altro…. ma non potete non assaggiare i vincisgrassi, il ciauscolo e come dolci i cavallucci di Cingoli.

ciauscolo
Il buonissimo Ciauscolo

Questa è solo una piccola parte di quello che vi può offrire Cingoli e soprattutto essendo in una posizione strategica, è il punto di partenza perfetto per andare alla scoperta delle zone limitrofe.

Al prossimo viaggio,

Viaggiatrice seriale.

festeesagre, italia, marche

Cupramontana e la Sagra dell’Uva

Conoscete la capitale del Verdicchio?!
La risposta è Cupramontana! Ci troviamo nelle Marche, in provincia di Ancona e l’intera zona circostante è dedicata alla produzione del prelibato vino.
Si tratta di una vera e propria eccellenza, pensate che lo si omaggia anche con la bellissima Sagra dell’Uva.

81° Sagra dell'Uva di Cupramontana

81° Sagra dell’Uva di Cupramontana

Questa festa ha origini antiche, si è appena conclusa la 81° edizione e io ho avuto il privilegio di partecipare.

Carri allegorici 

Non trovo parole migliori per descrivere il tutto che tradizione e amore per le proprie radici.
La Sagra ha una durata di 4 giorni, dal giovedì alla domenica ed è stato sempre così,sin dalla prima edizione durante la quale sfilavano i carri trainati dai buoi addobbati con grappoli d’uva, alcuni dei quali venivano poi lanciati alla folla.
Questa tradizione è sopravvissuta con il passare degli anni, ovviamente si è adeguata ai nostri giorni e si è trasformata nella sfilata dei carri allegorici della domenica pomeriggio.
Per i cuprensi è forse il momento più atteso dell’intera manifestazione in quanto le 5 contrade di Cupramontana si sfidano andando in scena ognuna sul proprio carro, rigorosamente a tema Verdicchio, creato dal nulla dalle sapienti mani dei cittadini.

Dettaglio di un carro allegorico

Dettaglio di un carro allegorico

Ho potuto ammirare insieme ad altri blogger i carri in anteprima e oltre alla bellezza e all’imponenza, la cosa che ho percepito maggiormente è stata la passione e la dedizione dei cuprensi. Sono tutti volontari che dedicano gran parte del proprio tempo libero (da fine agosto circa fino a poche ore prima della sfilata) alla realizzazione della propria opera, coinvolgendo anche i ragazzi più giovani e trasmettendo loro questa tradizione.

Palio della pigiatura

Il sabato invece si svolge la gara della pigiatura dell’uva tra i borghi limitrofi ed è un momento davvero particolare a cui assistere:immaginatevi uomini all’interno di grosse vasche contenenti quintali d’uva che fanno del loro meglio per pigiarne il più possibile nel tempo prestabilito.

Degustazioni e stand 

Essendo il Verdicchio il re della festa, in tutte le giornate è stra-presente, potrete acquistarlo nei vari stand o partecipare alle Degustazioni in Piazzetta dove diverse cantine propongono i propri prodotti….insomma vi assicuro che c’è l’imbarazzo della scelta.

Degustazioni in Piazzetta

Degustazioni in Piazzetta

MIG -Musei in Grotta

Vi consiglio di non perdere una visita al Mig – Musei in Grotta che personalmente ho trovato davvero interessante. La location è bellissima e ospita al suo interno il Museo dell’Etichetta, con esposizione di circa 1000 etichette di vino provenienti da tutto il mondo (l’intera collezione ne vanta circa 10000); pensate che in Europa sono solo due i musei di questo tipo.

Interno del MIG

Interno del MIG

Finita l’esposizione delle etichette, si passa alla zona che racconta la storia della Sagra dell’Uva attraverso i manifesti pubblicitari di ogni singola edizione: un tuffo nel passato meraviglioso.

Vecchio manifesto della sagra dell'uva di Cupramontana

Vecchio manifesto della sagra dell’uva di Cupramontana

Le sale adiacenti ospitano La strada del gusto, illustrando un percorso fra eccellenze,prodotti, sapori e trazioni. Infine troverete l’Infopoint dove poter richiedere materiale informativo o acquistare prodotti locali. Subito fuori è stato allestito l’Horto dei Semplici, uno spazio in cui vengono coltivate le vecchie erbe medicinali….proprio nel punto in cui sorgeva l’orto monastico. Vi ho solo detto che la location è fantastica, ma non vi ho detto che era un antico monastero…..non vi resta che visitarlo di persona.
Un ringraziamento ad Erik per tutte le informazioni dettagliate.

Concerti

La Sagra dell’Uva negli anni ha acquisito molta popolarità, arrivano infatti tantissimi pullman da tutta Italia per partecipare ad una festa con radici antiche ma nettamente attuale e uno dei motivi sono anche i concerti. In tutte le edizioni infatti si esibiscono cantanti di fama nazionale ,per allietare con il canto una serata già abbondantemente piacevole grazie al Verdicchio e a tutta l’atmosfera che si respira.

L’81° edizione si è conclusa, ora non resta che pensare alla 82°…fatelo anche voi, segnatevi questo appuntamento in agenda perchè ne vale assolutamente la pena.
Un grazie di cuore a Sara e a Giorgia per averci accompagnato in questa scopeta.

Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

PS: la zona è pefetta per staccare la spina, per una vacanza a contatto con la natura e per un turismo enogastronomico e sportivo, se cercate un alloggio vi consiglio Cupramontana Accoglie.

offerte, voli, voli low cost

Easy Jet: 130.000 posti scontati del 20%

Offerta in arrivo!!!
Mentalmente siamo tutti più tristi per la fine delle ferie, ma ci pensano le compagnie aeree a tirarci su il morale con imperdibili offerte!
La compagnia Easy Jet infatti, ha messo sul mercato 130.000 posti scontati del 20% per viaggiare su tutte le tratte selezionate da e per l’Italia dal 24/09/2019 al 28/03/2019.
Direi che è l’occasione giusta per programmare qualche fuga autunnale o pensare addirittura alla prossima primavera.

Avete tempo fino al 10 settembre a mezzanotte per approfittare di questa offerta.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice Seriale.

italia, puglia

Orsara di Puglia: lo chef Peppe Zullo e la sua cucina

Come trasformare un bellissimo soggiorno in Daunia in un’esperienza indimenticabile?
Gustando i piatti di Peppe Zullo.
Figlio di una contadina, lavorava con la madre al distributore di famiglia ma all’epoca erano più gli animali delle auto, così gli affari non andavano a gonfie vele.
Di fronte alla stazione di servizio aprirono un bar e poi un’affitta camere e quel lavoro fu l’inizio di una strabiliante carriera per lo chef contadino.

Peppe Zulla nella cantina di Nuova Sala Paradiso

Peppe Zulla nella cantina di Nuova Sala Paradiso

Dalla Puglia, a 20 anni si trasferì all’estero vivendo e lavorando a Boston, Las Vegas, Los Angeles, Messico….acquisendo sempre più conoscenze.
Da oltre 30 anni è ritornato nella sua terra e secondo me è davvero la ciliegina sulla torta, il tocco magico in aggiunta alla bellezza del territorio.
Perchè vi parlo di lui? Perchè durante un viaggio in Daunia non potete non andare a mangiare in uno dei suoi ristoranti.
Pensate che gli abitanti di Orsara di Puglia e di tutti i comuni limitrofi vogliono assolutamente festeggiare il giorno delle proprie nozze gustando i suoi meravigliosi piatti e i tempi di attesa per le prenotazioni superano l’anno.
Io ho avuto la possibilità di pernottare a Nuova Sala Paradiso e ancora adesso mi brillano gli occhi al solo pensiero.

La vigna e le camere di Nuova Sala Paradiso

La vigna e le camere di Nuova Sala Paradiso

La location è davvero suggestiva, le camere sorgono sopra la strepitosa cantina ubicata sotto al vigneto; arrivando non immaginereste mai di avere una cantina proprio lì.
Ma della bellezza dell’interno ne vogliamo parlare?!
Suddivisa in diverse sale, può ospitare tante persone ed effettuare una degustazione proprio lì è davvero il top.

Cantina di Nuova Sala Paradiso

Cantina di Nuova Sala Paradiso

Cambiando ambiente e dirigendosi proprio nella grande sala, si gustano i deliziosi piatti dello chef che ama trasferire la materia prima dalla terra alla tavola.
Villa Jamele invece è l’altro gioiellino di Peppe Zullo.

Villa Jamele

Villa Jamele

Si tratta di una vecchia casa di campagna completamente restaurata che oggi ospita una scuola internazionale di cucina più alcuni alloggi al piano superiore per gli studenti.
Il suo nome è proprio quello originale della villa.
Attorno a questa struttura però si apre un mondo; un grande giardino, una bellissima terrazza ornata di alberi da frutto, un ampio edificio perfetto per gli eventi e le cerimonie, la zona dedicata agli animali e l’immenso bosco e orto dei sapori perduti, il vero regno di Peppe Zullo.
Abbiamo fatto una passeggiata al suo interno, proprio insieme allo chef e abbiamo scoperto una quantità impressionante di utilizzi delle erbe spontanee commestibili e delle piante officinali.

Peppe Zullo nel suo orto-giardino a Villa Jamele

Peppe Zullo nel suo orto-giardino a Villa Jamele

La mattinata si è poi conclusa nel migliore dei modi, gustando i fantastici piatti dello chef Peppe Zullo.

Pranzo a Nuova Sala Paradiso

Pranzo a Nuova Sala Paradiso

Sapete che non mi soffermo spesso sui ristoranti, ma questa volta era d’obbligo, fidatevi.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.

festeesagre, sagreefeste

Leguminaria: la sagra dei legumi

Viaggiatori, siete delle buone forchette?!
Siete più carnivori o vegetariani?
Oggi vi indico una sagra indicata soprattutto agli amanti dei legumi.
Nel centro storico di Appignano, in provincia di Macerata, si svolgerà dal 19 al 20 ottobre 2019 LEGUMINARIA.
L’evento ha raggiunto la sua 16° edizione e come punti fermi ci saranno sempre gli assaggi di legumi serviti nelle cocce tradizionali, che da 500 anni compaiono nelle tavole degli appignanesi, insieme logicamente al Rosso Piceno.

Le giornate saranno allietate da diversi concerti di differenti generi.
E’ un’occasione per trascorrere una giornata diversa e assaporare il valore di piatti spesso considerati poveri, ma in realtà ricchissimi di proprietà nutritive e di gusto.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale

italia, marche

Il Club dei Brutti di Piobbico

Sapete che in Italia esiste un paese dei brutti?!
Non perchè tutti i suoi abitanti siano privi di bellezza, ma perchè da diversi anni è stato fondato il Club dei Brutti.
Pensate, risale addirittura al 1879.

Per questo Piobbico, in provincia di Pesaro-Urbino  è davvero famoso e più di una volta se ne è parlato anche in televisione e sui giornali.
Il club nacque con lo scopo di far maritare le zitelle del paese,ma con il passare degli anni la motivazione principale è quella di sminuire il culto della bellezza, perchè vuoi o non vuoi una persona di bella presenza è più avvantaggiata in tanti ambiti rispetto ai più bruttini.
Nel centro di Piobbico troverete la sede,e potrete iscrivervi versando una piccola offerta.

Vi verrà rilasciata la tessera di socio (siamo arrivati a più di 31000) e verrà valutata la vostra bruttezza! 🙂
Gli iscritti poi potranno votare per eleggere il presidente e l’elezione si terrà la prima domenica di settembre.
Io ci sono stata venerdì, durante i comizi dei candidati presidenti, dove ognuno illustrava i propri punti forti!
E logicamente mi sono iscritta ricevendo la mia tesserina!!!!

Il Festival del brutto si tiene in concomitanza con la Sagra della Polenta alla carbonara, quindi state tranquilli che non accuserete la fame.
Vi consiglio una visita a tutto il paese, davvero carino con il suo Castello dei Brancaleoni che domina il tutto dalla sua altezza.
Se volete trascorrere una giornata diversa andate a Piobbico e magari iscrivetevi anche.
Ah,ci sono iscritti diversi personaggi famosi come Maurizio Costanzo e Pippo Franco.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.