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Feste e Sagre in Italia

Feste e Sagre in Italia, Italia, Marche

Candele a Candelara: il primo mercatino natalizio in Italia dedicato alle candele

I mercatini di Natale sono veramente suggestivi e ci fanno catapultare nell’atmosfera natalizia, anche se spesso sono molto simili fra loro.
A Candelara, un borgo in provincia di Pesaro-Urbino si tiene da 15 anni un mercatino molto particolare, dedicato interamente alle candele.

Questo oggetto non è stato scelto a caso, ma è profondamente legato con il paese stesso – ed anche il suo nome- infatti una leggenda racconta che un signore di Pesaro, volendo costruire un castello in questa zona, fece accendere tre candele in tre posti diversi del borgo. Nel luogo in cui non si fosse spenta, egli avrebbe costruito il suo castello e così fu.
Il luogo infatti era proprio quello in cui oggi sorge il castello e la borgata intorno.
Da più di due secoli le candele fanno parte del borgo, tanto che sono state inserite nello stemma del paese.
Tornando al mercatino, è veramente differente dagli altri, infatti prevede due spegnimenti al giorno dell’energia elettrica ed in questo lasso di tempo tutto il borgo viene illuminato solamente dalle fiamme delle candele: un momento unico  ed imperdibile.

Candelara offre poi ai suoi visitatori autentici oggetti artigianali, intrattenimenti e specialità gastronomiche della zona.
Ci saranno spettacoli e animazioni per bambini, preparazioni dal vivo di candele con cera d’api ed esposizioni di sculture in ferro battuto che illuminandosi diventano personaggi del presepe.
La manifestazione si svolgerà  il 27-28 novembre, il 4-5-8-11-12 dicembre.
Candelara ha dimostrato di essere una meta molto amata dai camperisti, è proprio per questo che sono state allestite delle aree di sosta ad essi dedicate, con collegamento con bus navetta.
E’ stata anche la prima in Italia a dedicare un mercatino a questo oggetto che da sempre evoca i colori e le emozioni della festa.
Se volete provare queste sensazioni, mettete in programma una gita a “Candele a Candelara”.
Se amate i mercatini di  Natale, segnatevi anche quelli di  Mombaroccio.
Ingresso consentito con mascherina e Green Pass.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia, Marche

Mercatini di Natale a Mombaroccio

Il Natale è nell’aria, non possiamo più negarlo.
Quindi è arrivato il momento di organizzare le molteplici gite alla scoperta dei mercatini natalizi più suggestivi.
Oggi vi porto a Mombaroccio, in provincia di Pesaro-Urbino, dove il 27- 28 novembre e 4-5-8-11-12 dicembre prenderà vita “E’ Natale a Mombaroccio“, l’evento natalizio che prevede presepi, sapori, tantissime bancarelle di artigiani che vendono i propri manufatti, aree dedicate ai più piccini come la casa di Babbo Natale, il Paesaggio Invernale e la Casa delle Lanterne e tanti spettacoli, il tutto all’interno del meraviglioso borgo medievale.
Saranno 32 le casette in legno poste lungo la via principale e la piazza a rendere ancora più magica l’atmosfera.

L’evento tanto atteso è senza ombra di dubbio la grande nevicata in piazza e per le vie principali che si verifica per ben tre volte al giorno verso l’ora del tramonto.

Ci sono stata lo scorso anno e ripeterò di sicuro l’esperienza perchè è una manifestazione davvero carina, vi consiglio di farci un salto.
Se amate i mercatini, non perdetevi quelli di Candelara.
Al prossimo mercatino,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna

L’autunno porta con sé i propri frutti, primo fra tutti il tartufo.
Vi ho già illustrato più di una sagra, oggi vi parlerò di un altro evento dedicato ad esso.
Ad Acqualagna dal 24 ottobre 2021 inizia la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco.
Acqualagna è sede di raccolta di 2/3 dell’intera produzione nazionale del prezioso tubero con circa 600 quintali di tartufo di tutti i tipi.
Quindi non parlo di una sagra qualsiasi, ma del top; la secolare tradizione di ricerca, produzione e vendita fa si che il mercato sia il luogo di incontro privilegiato per la promozione e la commercializzazione sia a livello nazionale che internazionale.

 

La cittadina mette a disposizione i propri spazi, la piazza ospiterà gli stand dei commercianti mentre il Palatartufo con la sua imponenza accoglierà tutti i visitatori che potranno assaggiare ed acquistare il meglio della tradizione.
Tutto il contesto sarà arricchito da mostre, convegni e presentazioni di prodotti e gare di cucina.
La fiera si svolgerà poi anche nei giorni 1-6-7-13-14 novembre.
Ecco un’ottima idea per un week-end, dove abbinare una visita turistica ad un’eccellenza della cucina italiana.


Alla prossima sagra,
una viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

La Fiera di Bec a Santarcangelo di Romagna

Festeggiate il giorno di San Martino??!!
A Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini negli anni si è consolidata una bella festa, la “Fira di becc” ossia la festa dei cornuti.
In prossimità dell’11 novembre (giorno di San Martino) si svolge questa sagra di paese nel centro storico.
Le due attrazioni principali sono i cantastorie e le “corna” appese sotto l’arco della Piazza Garganelli che dovrebbero segnalare, oscillando, se la persona che vi passa sotto in quel momento è stata vittima del tradimento dell’amato/a.

E’ inoltre la festa del cibo con i tanti prodotti tipici romagnoli e di tante altre regioni italiane esposti in diversi stand, per non parlare dei locali tipicamente romagnoli in cui poter  gustare la buonissima piadina o la polenta.
Oltre al cibo non mancano però esposizioni di antiquariato, macchine agricole e bancarelle in genere.
La romagna e i romagnoli sono talmente di cuore ed accoglienti che non ci si può trovare male in questa festa.
Brindate con del sangiovese mi raccomando.
Quest’anno la festa inizierà il giorno 11 novembre e terminerà domenica 14 novembre 2021.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

Eurochocolate perugia

Cari viaggiatori, se la vostra “fame” di zuccheri è pari alla vostra sete di viaggi, non perdetevi l’occasione dell‘Eurochocolate a Perugia per saziarle entrambe.
Si tratta di una manifestazione annuale dedicata alla cultura del cioccolato, che si sviluppa in più giornate nel capoluogo umbro, quest’anno le oltre 150 firme del dolciario artigianale ed industriale, da tutta Italia e dal mondo, si danno appuntamento dal 15 al 24 ottobre 2021 per inondare il centro storico di Perugia di dolcezze.
Avete capito bene, ho detto inondare, in quanto aggirandovi per gli stand potrete ammirare vere e proprie opere d’arte, riproduzioni di celebri monumenti, della nostra bella nazione, statuette di personaggi famosi e chi più ne ha più ne metta.
Ovunque rivolgerete il vostro sguardo, troverete cioccolato!
Logicamente si trova anche la tradizione, cioccolatini e tavolette di cioccolato classiche non mancheranno.

E’ un’ottima occasione per gustare e fare una bella scorta di cioccolato per diverso tempo, e perchè no, anche per assaggiare strani e bizzarri accostamenti.
Persone golose da tutto il mondo affolleranno le vie del centro.
Durante la manifestazione vengono allestiti  anche numerosi eventi, spettacoli e iniziative culturali animando con corsi di degustazione e performance le vie, le piazze e i luoghi d’arte e di tradizione del centro storico.
Uno degli appuntamenti più attesi è lo Spettacolo delle sculture di cioccolato, dove abili scultori lavoreranno blocchi di cioccolato per ricavarne opere che resteranno in esposizione per tutta la durata della manifestazione.
E’ la giusta opportunità per trascorrere un dolcissimo weekend, ammirando le bellezze del posto, dove tutti rimarranno contenti, dai più piccoli fino agli adulti!
Il cioccolato non delude nessuno!!!
Per tutte le informazioni più dettagliate consultate il sito.
Vi auguro una dolcissima permanenza….al prossimo weekend,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia, Marche

Summer Jamboree di Senigallia

Appassionati, amanti e fanatici degli anni 40 e 50, questo post è tutto per voi!
E’ in arrivo il Summer Jamboree a Senigallia!
Non credo, ma se non ne avete mai sentito parlare, si tratta di un festival incentrato sulla musica Rock e Rockabilly degli anni 40 e 50, il più importante di questo genere musicale.
La cittadina marchigiana in questi giorni pullula di persone, molte delle quali anche straniere.
Ogni giorno si svolgono dei concerti (gratuiti) in varie zone della città, mentre all’interno delle mura della rocca vengono collocati diversi stand, da quelli gastronomici a quelli che vendono cimeli o accessori provenienti proprio dai mitici anni 50!

Summer Jamboree Senigallia
Summer Jamboree Senigallia

Sembra di tornare indietro nel tempo, molte persone infatti si presentano indossando gli abiti tipici di quegli anni, vedrete bretelle, capelli brillantinati, bananoni, maglie a righe, tatuaggi e fasce sui capelli. Logicamente io non potevo sottrarmi al fascino di vivere la festa indossando i “costumi di scena” !

Bancarelle al Summer Jamboree
Bancarelle al Summer Jamboree

Un altro aspetto davvero meraviglioso dal mio punto di vista è quello relativo alle automobili, in una zona precisa della città infatti vedrete esposti dei bellissimi esemplari di auto tenute perfettamente, come dei veri gioiellini.

Auto d'epoca
Auto d’epoca

La festa si sviluppa nel centro storico della città, ma il mercoledì sera (di solito) il tutto si sposta sul lungomare, dove si tiene la festa hawaiiana : “Big hawaiian party on the beach“, una festa con colonna sonora beach boys.

Senigallia durante il Summer Jamboree
Senigallia durante il Summer Jamboree

Se siete dei ballerini o se semplicemente volete provare il brivido, ogni giorno troverete delle lezioni gratuite di ballo.
Gli eventi in calendario sono davvero tanti, se volete arrivare organizzati date pure un’occhiata qui.
Dal mio punto di vista si tratta di un evento davvero suggestivo, vale sicuramente la pena viverlo almeno una volta.
Quest’anno la manifestazione sarà dal 30 luglio al giorno 8 agosto 2021.
Buon divertimento al Summer Jamboree.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Umbria

Festa della lavanda al Lavandeto di Assisi

In questo periodo i fiori inebriano l’aria e ci trasportano anche solo con la fantasia in luoghi suggestivi.
Pensando a questo non posso non citare i meravigliosi campi di lavanda della Provenza che in questo momento raggiungono l’apice della loro bellezza.
Dato che quest’anno non sono riuscita ad andarci, ho optato per una soluzione molto interessante e soprattutto molto più vicina a casa: La Festa della Lavanda ad Assisi.

Nel paese di Castelnuovo di Assisi si trova il “Lavandeto di Assisi“, un vivaio specializzato nella coltivazione e vendita della lavanda, che ogni anno abbellisce le zone vicino ai campi tinti di viola con graziosi stand che vendono piante e  prodotti ottenuti dalla lavorazione della lavanda come sacchettini o saponi.

Se arrivate verso l’ora di pranzo, potrete gustare il vostro pasto al sacco nella campagna circostante o assaggiare qualche leccornia dello stand alimentare e gustare il tutto sotto un gazebo, su balle di fieno con vista sui campi di lavanda.
Il Lavandeto organizza inoltre diversi corsi, di cesteria, di macramè, di riconoscimento delle erbe spontanee e persino quello di tisane.
Quando arrivate potrete essere attratti da un buonissimo profumo provocato dalla distillazione della lavanda.
Per i più avventurieri sono possibili passeggiate a cavallo nei campi o una passeggiata in carrozza.

I più pigri invece potranno semplicemente rilassarsi e trascorrere una giornata diversa facendo una passeggiata tra i campi per ammirare la bellezza della fioritura di filari di lavanda rosa ,bianca, blu e viola.

Potrete anche raccogliere fiori guidati dal personale e farne poi un bouquet.
Inutile dire che il paesaggio è davvero suggestivo, e per immortalare tale bellezza potrete prendere parte al corso di fotografia.
Insomma, nel suo piccolo il Lavandeto di Assisi porta un soffio di Provenza anche in Italia….proprio per questo vi consiglio una visita; poi logicamente approfittatene per andare nella meravigliosa Assisi
Quest’anno l’appuntamento sarà per i giorni 19/20/26/27  giugno e  3/4 luglio 2021.
Per tutte le informazioni, la mappa e gli orari consultate il sito.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

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Festa della Befana di Urbania

Arriva l’Epifania…. che tutte le feste porta via!

Questo è un antico detto, ma logicamente ha ragione quindi bisogna approfittarne fino all’ultimo, occorre festeggiare e per farlo in modo esagerato dobbiamo recarci ad Urbania per incontrare una vecchina molto famosa.
Urbania è un comune in provincia di Pesaro-Urbino, nell’entroterra marchigiano, divenuto molto famoso negli ultimi anni a causa della sua più illustre cittadina, la Befana.
Urbania è ormai considerata la città della Befana, quella dove la nonnina con la scopa in mano ed il fazzoletto in testa ha la sua dimora e dove il sindaco, secondo tradizione le consegna le chiavi facendone la vera prima cittadina per 3 giorni.
Da quel momento in poi, ogni giorno, la Befana attenderà tutti i visitatori nella sua casa di legno dove regalerà dolcetti e sorprese e soprattutto un’emozione unica.
Lei non è sola, ma ha al suo fianco tutte le aiutanti befane che si mostrano al pubblico dai balconi del centro storico, mentre le befane artigiane mostrano i segreti della filiera della lana, dalla cardatura alla tintura e della stampa su tela, antichi mestieri più attuali che mai.

Tutto il centro storico si trasforma in un grande luogo di festa, ricco di eventi, spettacoli e anche bancarelle dove poter acquistare qualche regalo, magari facendolo recapitare proprio dalla Befana di Urbania che, nella notte del 5 gennaio arriverà direttamente a casa vostra con calze stracolme di dolci per i più buoni, carbone per i più cattivelli e regali per tutti.
I più piccoli sono i maggiori protagonisti con tanti laboratori pronti per essere scoperti.
La Befana di Urbania è una vecchina molto atletica, tanto che è solita scendere dalla torre tra giochi pirotecnici e spettacoli di danza verticale su parete. Ogni giorno inoltre si può assistere alla sfilata della grande calza da record che le befane hanno cucito  per tutto l’anno e che per l’occasione diventa tappeto magico per giocolieri, mangiafuoco e artisti di strada..
I bambini potranno incontrare i personaggi più famosi delle loro favole preferite e gli adulti, se stanchi di tutto questa dolcezza, potranno visitare gli angoli più nascosti di Urbania, il suo bellissimo Duomo dedicato a San Cristoforo e la Chiesa dei Morti che conserva al suo interno il cimitero delle Mummie, noto per il curioso fenomeno della mummificazione naturale, dovuta ad una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori.
Per concludere questo periodo di feste non potreste scegliere manifestazione migliore!!
Tanti dolcissimi saluti, al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

Sagra dell’Anguilla di Comacchio

Amanti delle sagre a me le orecchie (o meglio gli occhi)!
Se anche voi, come me, adorate scoprire qualche nuovo borgo/località approfittando dello svolgimento di una determinata sagra, ho una proposta molto interessante.
Avete mai sentito parlare della Sagra dell’Anguilla?E sapete anche dove si svolge?!
A Comacchio, in provincia di Ferrara.

A mio avviso rientra fra le sagre più belle che abbia mai visto,per il semplice fatto che è l’abbinamento perfetto di più elementi.
Indubbiamente l’aspetto culinario è alla base di tutto, qui potrete gustate un piatto che molto probabilmente non consumate abitualmente e cioè l’anguilla, cucinata prevalentemente alla griglia.

Le zone di ristoro non mancano di sicuro, potrete gustare risotti o abbuffarvi di cozze e vongole provenienti dalla vicina Goro.
La Sagra dell’Anguilla rappresenta un momento di festa e di aggregazione,da vivere a tavola e non solo.
La location è davvero suggestiva, dopo averla vista, capisco pechè Comacchio viene chiamata la piccola Venezia:i canali attraversano tutto l’abitato fino a gettarsi nella laguna.

Scorci di Comacchio

Quest’ultima è un’altra imperdibile attrazione,potreste infatti fare un giro in barca e scoprire le bellezze di questo habitat.

Laguna

Tornando alla terraferma, troverete un mercatino allestito con tutti i prodotti tipici della zona e se siete appassionati di arte non perdetevi il dipinto del Guercino al Museo Delta Antico.
Un aspetto sportivo/goliardico è quello della gara dei Vulicepi,le imbarcazioni tipiche comacchiesi condotte dai migliori barcaioli della zona.
Questo e tanto altro è quello che troverete alla Sagra dell’Anguilla di Comacchio che quest’anno si svolge nei fine settimana 10-11-17-18-24-25 ottobre 2020.

Anguilla servita con polenta

Io ci sono stata lo scorso anno e ho trascorso una giornata favolosa, non vi resta che organizzarvi velocemente e andare alla scoperta di questo pezzetto di Italia e soprattutto dei suoi sapori.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia, Toscana

Mercatini di Natale di Arezzo

Il centro storico di Arezzo ospita alcuni dei mercatini di Natale più belli d’Italia. Se nel mese di dicembre vi trovate in Toscana, vi suggerisco di farci una sosta. La magia del Natale scende su tutta la città.

I mercatini di Natale in Piazza Grande

Ok, siamo ad Arezzo, ma dove trovare i mercatini? Una volta raggiunto il centro storico, potrete tranquillamente spostarvi a piedi per raggiungere le diverse zone dei mercatini. In Piazza Grande sono state allestite tante casette in legno dalle quali si capta un ottimo odore di cibo, ma oltre al mangiare troverete anche oggettistica e vestiario. Lo scenario è molto suggestivo anche di giorno, ma di notte regala il suo meglio.

Gioco di luci in Piazza Grande ad Arezzo

La zona è stata ribattezzata Villaggio Tirolese e a mio avviso il nome rende proprio l’idea. Dopo aver assaporato l’aria natalizia fra le casette, vi consiglio di recarvi alla Casa di Babbo Natale. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 5 euro per gli adulti e 3 euro per i più piccini, ma se siete con bambini non potete non andarci. Varcata la tenda rossa, vi si aprirà un mondo.

Casa di Babbo Natale ai mercatuìini di Natale di Arezzo
Interno della Casa di Babbo Natale

Un immenso Babbo Natale di lucine vi darà il benvenuto, mentre i suoi aiutanti elfi truccheranno i più piccini; nella sala adiacente invece si scrive la lettera a Santa Claus e si recuperano la busta perfetta per poi imbucarla….ed eccoci arrivati al momento tanto atteso, l’incontro con Babbo Natale! Foto di rito e spedizione della letterina.

Parco il Prato

Un’altra zona adibita ai mercatini di Natale è quella del Parco il Prato. In questa area verde sono state posizionate altre casette in legno, al centro del parco invece svetta la torre di 40 metri che porta i più temerari ad ammirare il tutto dall’alto.

Mercatini di Natale al parco il Prato

Poco distante si trova la pista di pattinaggio sul ghiaccio, lo scivolone per i bambini, il planetario, il Christmas Store, il Lego Village e per finire si arriva all’albero parlante, quasi davanti all’ingresso della Fortezza Medicea. Diciamo che in questa zona mentre i bimbi si divertono a giocare, gli adulti possono rinfocillarsi con vin brulè, cioccolata calda e una grande quantità di donats. Il parco è di fronte alla Cattedrale, quindi una visita è d’obbligo.

Piazza del Comune

Usciti dal duomo, o addirittura fermandosi anche sulle sue scale, quando cala la sera si possono ammirare le proiezioni che vengono effettuate nella Piazza del Comune e sulla torre.

Piazza del comune di Arezzo durante i mercatini di Natale
Piazza del Comune di Arezzo

Sarò ripetitiva ma di notte il tutto assume un altro aspetto, sembra quasi di trovarsi in un altro luogo. Quindi dovete assolutamente ritornare in Piazza Grande per ammirare lo spettacolo di luci e proiezioni sui palazzi storici. Avevo sentito parlare molto bene dei mercatini di Natale di Arezzo, ma non mi aspettavo tanta bellezza.

Gioco di luci in Piazza Grande durante i mercatini di natale di Arezzo
Gioco di luci in Piazza Grande

Se vi ho incuriosito avete tempo fino al 26 dicembre per immergervi nell’atmosfera natalizia i Arezzo.

Se siete in cerca di altri mercatini natalizi, date un’occhiata qui.

Al prossimo viaggio, Viaggiatrice Seriale.