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Campania, Italia

I presepi di San Gregorio Armeno

Arrivare a Roma (e nello specifico in aeroporto) per me è un vero viaggio,sia in treno che in macchina – da Pesaro intendo- quindi una volta arrivata in Lazio devo approfittare della cosa e conciliare 200 visite.

Dopo una giornata ad Atene che ci ha messo alla prova, al posto di riposarci abbiamo subito scelto un’altra meta, approfittando proprio della collocazione geografica e del periodo dell’anno e così con un treno mattutino siamo partiti alla volta di Napoli.
Napoli è caffè,
Napoli è pizza,
Napoli è mare,
Napoli è Pulcinella,
Napoli è il Vesuvio,
Napoli è un filo fra due finestre con dei panni stesi,
Napoli è tanto altro…….
ma Napoli è anche Presepe.
Sì, il capoluogo campano è famosissimo a livello mondiale per i suoi meravigliosi presepi.
Esiste una zona in centro storico, proprio dedicata a queste strepitose riproduzioni in scala: San Gregorio Armeno.
In qualsiasi periodo dell’anno potrete ammirare le botteghe dei maestri e i loro capolavori, ma farlo durante il periodo natalizio è sicuramente più suggestivo, dovete però armarvi di tanta pazienza.
13 dicembre ore 11:00 circa, davanti a me non vedevo altro che un fiume di persone, ero di sicuro nel posto giusto!
Fortunatamente però la massa di gente si muoveva in modo abbastanza omogeneo e rapido, così senza nemmeno troppa fatica abbiamo raggiunto le botteghe artigiane e abbiamo potuto ammirare le meraviglie esposte.
Si spazia dai personaggi del presepe classici, alle sole capanne e casette vuote da riempire a piacimento,passando per delle vere opere d’arte che riproducono per esempio un mestiere con tutti i dettagli curatissimi.
Si trovano presepi all’interno di sfere trasparenti e anche mini presepi.
La tradizione del presepe napoletano nasce alla fine del Settecento e la scelta di San Gregorio Armeno non è casuale, bensì in epoca molto precedente i cittadini usavano portare come voto delle piccole statuine di terracotta in un tempio collocato proprio da quelle parti.
In che cosa si differenzia il presepe napoletano da quello classico?
Beh la risposta è facilissima, i maestri artigiani napoletani sono famosi per creare statuine davvero alternative:inseriscono nel presepe i personaggi più famosi del momento o comunque personaggi storici.
Passeggiando tra le botteghe ho potuto ammirare statuine di Totò,Renato Zero, Totti, Pavarotti,calciatori e politici in genere.
Se volete fare un presepe alternativo dovete assolutamente inserire un personaggio proveniente da San Gregorio Armeno.
Ho raggiunto il mio obiettivo, ho respirato senza ombra di dubbio l’atmosfera natalizia.
Usciti dalla zona dei presepi abbiamo fatto un giro della città cercando di vedere il più possibile…ma questa è un’altra storia.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.
Feste e Sagre in Italia

Fiorenzuola di Focara cosparsa di presepi per il Borgo Presepe

L’aria natalizia ancora ha la meglio su tutto.
Ieri sono stata a Fiorenzuola di Focara in provincia di Pesaro-Urbino, al Borgo Presepe.
L’intero borgo è cosparso di presepi più svariati, realizzati dentro tronchi, nasse, boe, orci, finestre…. insomma dentro ogni antro possibile.
Camminando si è completamente circondati di lucine che rendono il meraviglioso borgo ancora più bello, se possibile.

L’iniziativa è cominciata l’8 dicembre e terminerà il 18 gennaio, quindi segnatelo in agenda, è un appuntamento da non perdere.
Si tratta di un percorso in cui le varie rappresentazioni della Natività, caratterizzate da particolarissimi tratti “marinari” condurranno il visitatore fino alla “grotta” principale, sottostante l’edificio comunale.
Vi consiglio di andarci il pomeriggio, magari quando la luce inizia ad abbassarsi,sarà sicuramente più suggestivo.
Ancora buone feste,
Viaggiatrice seriale.

Emilia romagna, Italia

Presepi…di sabbia

Non è detto che più ci si allontani da casa più la destinazione sia meritevole, a volte basta spostarsi di pochissimo e vedere cose eccezionali.
Dato che siamo ancora nel periodo natalizio, perché non andare alla ricerca di qualche presepe?!
Bene, ne ho trovato uno davvero alternativo, è fatto di sabbia e non rappresenta precisamente la classica scena della natività che siamo abituati ad ammirare.
Dobbiamo dirigerci a Torre Pedrera, una località della riviera a nord di Rimini. In riva al mare, custodita sotto una struttura coperta per proteggerla dagli agenti atmosferici si trova una vera e propria opera d’arte, costruita con 300 metri cubi di sabbia finemente lavorata dalle mani esperte di 4 artisti scultori di livello internazionale che in soli 23 giorni hanno realizzato un vero capolavoro lungo 24 metri e alto fino a 5 metri.
Il soggetto è ispirato al famosissimo regista riminese Federico Fellini, quindi vi troverete davanti ad un’enorme pellicola cinematografica con i soggetti dei suoi film più famosi, come ad esempio la Dolce Vita e Amarcord.

La cura dei dettagli fa rimanere veramente a bocca aperta. Al centro del percorso si può trovare logicamente la scena della natività affiancata da un lato dai Re Magi e dall’altro da Fellini.
Prima di entrare nella struttura coperta, potete ammirare un’altra scultura raffigurante un imponente faro realizzato direttamente sulla spiaggia e lasciato solo alle intemperie.
Vi consiglio vivamente di andare ad ammirare questa meraviglia che fra pochi giorni sarà distrutta.
Nella stessa giornata potete visitare anche il presepe – sempre di sabbia- di Rimini, collocato sul lungo mare nella zona del porto. Anche questo è sempre ispirato a Fellini, ma non ritrae scene dei suoi celebri film, bensì colloca la scena della natività in un luogo in cui “convivono” alcuni dei più famosi monumenti del mondo, dal Ponte di Rialto al Chrysler, da una chiesa turca al più antico cinema di Rimini, il tutto sempre sotto l’occhio attento del regista riminese.
In una sala adiacente è stata allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre uscendo vi troverete di fronte ad una grande ruota panoramica.
Questa è un’ottima idea per trascorrere una giornata sotto le feste.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

Italia

Mercatini di Natale

Quale occasione migliore per respirare l’atmosfera natalizia se non quella dei mercatini di Natale??!!
Cari amici è ora, manca davvero poco, quindi è arrivato il momento degli addobbi e dei regali e se uniamo l’utile al dilettevole non ci resta che andare ad uno dei tanti mercatini natalizi, dove poter trovare tutto quello che ci serve per trascorrere il periodo di feste nel migliore dei modi….e logicamente passare una giornata o due fuori casa.
Di anno in anno questi eventi sono sempre più, occorre solo identificare il mercatino che fa per voi in base alle vostre esigenze.
Molti iniziano a fine novembre/ inizio dicembre e terminano prima di Natale, altri resistono fino all’Epifania.
Meglio entrare nel dettaglio.
A Milano per esempio dal 6 al 8 dicembre si svolge la Fiera degli Obej-Obej in occasione della ricorrenza di S. Ambrogio; questa festa ha un’origine antichissima, risale addirittura al 1300 circa ed è arrivata fino ai giorni nostri. Se volete perdervi quindi fra bancarelle natalizie decorate ed illuminate, dolciumi, caldarroste e vin brulè dovete recarvi al Castello Sforzesco.

Un appuntamento imperdibile è a Napoli, in via San Gregorio Armeno, la via degli artigiani del presepe. Qui potrete trovare le più svariate statuette, dai politici ai personaggi dello spettacolo fino ai personaggi sportivi. Ogni anno infatti cambiano, o meglio aumentano, con il personaggio in voga del momento. Se quest’anno volete fare un presepe non proprio tradizionale dovete fare una tappa qui!
Più suggestivi dal mio punto di vista sono quelli in Alto Adige, sempre senza togliere niente agli altri.
Bolzano, Brunico, Bressanone, Vipiteno e Merano infatti, a ridosso del Natale si trasformano completamente con i tradizionali mercatini.
La tradizione che si riprende generalmente è quella del Christkindlmarkt le cui origini in Germania risalgono addirittura al XIV secolo con i cosiddetti ” Mercatini di San Nicola”, meglio conosciuto come Santa Klaus e che inizialmente erano l’unica occasione dell’anno per acquistare gli addobbi natalizi.
I mercatini di Natale non sono solo questi, ma ogni città, anzi ogni paese, anche quello più piccolo, si organizza per celebrare questa tradizione.
Per raggiungere queste mete ci si può spostare autonomamente con i propri mezzi, ma generalmente tutte le agenzie di viaggio organizzano escursioni in giornata o di due giorni…provate ad informarvi nella vostra città
Quindi non mi resta che augurarvi una buona permanenza fra casette di legno, addobbi e squisitezze gastronomiche…. e se per caso incontrate Babbo Natale salutatelo da parte mia! 🙂
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

P.S.: queste sono le località italiane, ma anche all’estero c’è l’imbarazzo della scelta: Innsbruck, Praga, Salisburgo, Colmar, Malmo, ecc. offrono meravigliosi mercatini natalizi.