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Emilia romagna

Emilia romagna, Italia

Presepi…di sabbia

Non è detto che più ci si allontani da casa più la destinazione sia meritevole, a volte basta spostarsi di pochissimo e vedere cose eccezionali.
Dato che siamo ancora nel periodo natalizio, perché non andare alla ricerca di qualche presepe?!
Bene, ne ho trovato uno davvero alternativo, è fatto di sabbia e non rappresenta precisamente la classica scena della natività che siamo abituati ad ammirare.
Dobbiamo dirigerci a Torre Pedrera, una località della riviera a nord di Rimini. In riva al mare, custodita sotto una struttura coperta per proteggerla dagli agenti atmosferici si trova una vera e propria opera d’arte, costruita con 300 metri cubi di sabbia finemente lavorata dalle mani esperte di 4 artisti scultori di livello internazionale che in soli 23 giorni hanno realizzato un vero capolavoro lungo 24 metri e alto fino a 5 metri.
Il soggetto è ispirato al famosissimo regista riminese Federico Fellini, quindi vi troverete davanti ad un’enorme pellicola cinematografica con i soggetti dei suoi film più famosi, come ad esempio la Dolce Vita e Amarcord.

La cura dei dettagli fa rimanere veramente a bocca aperta. Al centro del percorso si può trovare logicamente la scena della natività affiancata da un lato dai Re Magi e dall’altro da Fellini.
Prima di entrare nella struttura coperta, potete ammirare un’altra scultura raffigurante un imponente faro realizzato direttamente sulla spiaggia e lasciato solo alle intemperie.
Vi consiglio vivamente di andare ad ammirare questa meraviglia che fra pochi giorni sarà distrutta.
Nella stessa giornata potete visitare anche il presepe – sempre di sabbia- di Rimini, collocato sul lungo mare nella zona del porto. Anche questo è sempre ispirato a Fellini, ma non ritrae scene dei suoi celebri film, bensì colloca la scena della natività in un luogo in cui “convivono” alcuni dei più famosi monumenti del mondo, dal Ponte di Rialto al Chrysler, da una chiesa turca al più antico cinema di Rimini, il tutto sempre sotto l’occhio attento del regista riminese.
In una sala adiacente è stata allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre uscendo vi troverete di fronte ad una grande ruota panoramica.
Questa è un’ottima idea per trascorrere una giornata sotto le feste.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

Emilia romagna, Feste e Sagre in Italia, Italia

Mondaino fra sagre e storia

Ehi viaggiatori, vi piacciono i paesini medievali arroccati?!
Oggi vi porto alla scoperta di Mondaino, nell’entroterra riminese, situato su una rigogliosa collina della valle del fiume Conca, a pochi km dal confine con le Marche.
Fin dall’antichità la zona è sempre stata ricca di selvaggina e soprattutto di daini, tanto che è arrivato fino ai nostri giorni il “Palio del Daino”, una rievocazione rinascimentale che si tiene a cavallo del ferragosto di ogni anno. La manifestazione è imperdibile per la ricostruzione storica, l’ambientazione e per l’aspetto culinario e vede contendersi il palio fra le contrade del paese.
Altra festa rilevante è quella del “Fossa, Tartufo e Venere“, un mercato di prodotti tipici di Mondaino e dintorni. E’ in questo periodo che si sfossa il pecorino, tradizione tipica romagnola e riminese. Durante questa festa, Mondaino celebra i tartufi bianchi delle colline riminesi e il formaggio di fossa, due eccellenze del suo territorio.
Per le vie del paese si trovano inoltre bancarelle con prodotti dell’artigianato locale, mentre in piazza ci saranno concerti e spettacoli della tradizione.

Veduta dal borgo di Mondaino

E’ un’ottima occasione per visitare questo bellissimo borgo, con la sua piazza fra le più belle e caratteristiche della romagna che si presenta con l’inconsueta forma semicircolare e i suoi diversi conventi disseminati qua e là.
Il borgo aveva anche un ponte levatoio, oggi solo percepibile attraverso le travi di sostegno, mentre la merlatura ghibellina della rocca è tutt’ora visibile.
Dalla sua altezza è possibile ammirare la campagna dell’entroterra riminese.
Potete scegliere Mondaino come punto di appoggio per effettuare una visita anche agli altri borghi confinanti, come Montegridolfo, Montefiore Conca, Montecalvo in Foglia e altri ancora….ma questo è un altro discorso!!
Buona visita e buona mangiata a Mondaino.
Al prossimo weekend,
viaggiatrice seriale.

P.S.: per gustare ottime pietanze vi consiglio l’enoteca la Cantinetta del Pellegrino, situata proprio sulla sinistra della porta principale del paese.
P.P.S: interessante è la visita alla grotta dove vengono stagionati i formaggi di fossa…..ma vi dico già da ora che l’odore è davvero forte, attrezzatevi a dovere! 🙂