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Feste e Sagre in Italia

Feste e Sagre in Italia, Italia, Marche

Mercatini di Natale di Pergola

La lista dei mercatini di Natale si allunga e oggi vi porto a quelli di Pergola.

Le luminarie del Corso

Siamo in provincia di Pesaro-Urbino e abbinerete sicuramente questo nome al vino di visciole e ai Bronzi di Pergola.

I mercatini di Natale

I giorni 7-8-9 dicembre si è svolta la CioccoVisciola di Natale, una festa in cui si incontrano il cioccolato e i migliori visciolati della zona.

La visciolata o vino di visciole, si ottiene dal frutto della visciola abbinato al vino rosso.
Per l’occasione il centro storico di Pergola si riempie di bancarelle, stand che vendono i migliori cioccolati e i migliori vini di visciole, luminarie e tante altre attrazioni.

Vino di visciola in bicchierino di cialda e cioccolato

Un grande albero illumina il Presepe artistico, mentre i portici del Palazzo del Municipio ospitano i mercatini di Natale.

Il grande albero

Mentre i più grandi si gustano il cioccovì o dell’ottimo tartufo bianco pregiato, i più piccini non staranno più nella pelle quando vedranno il Villaggio di Babbo Natale in cui potranno divertirsi, incontrare l’omone dalla lunga barba bianca, scrivergli la letterina o semplicemente divertirsi sui gonfiabili.

Villaggio di Babbo Natale

Alla fine di Via Don Minzoni non perdetevi il Christmas Village store, un’area interamente dedicata al Natale in cui poter acquistare giochi, decorazioni e oggetti di artigianato.
Sempre qui non dimenticate di farvi scattare una foto con Babbo Natale a bordo della sua slitta!

Io & Babbo Natale

Pergola è chiamata anche la “Città delle 100 chiese” e la maggior parte di esse è visitabile; consacrate o sconsacrate che siano, custodiranno di sicuro un piccolo tesoro da mostrarvi.
Tappa immancabile durante un tour di Pergola è la visita al Museo dei Bronzi….. ma di questo ve ne parlerò a parte.
Al prossimo mercatino,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Puglia

San Trifone: tra tradizione e innovazione ad Adelfia

Una volta l’anno, come fosse capodanno, il Comune di Adelfia (BA) si trasforma in qualcosa di veramente unico in onore della Festa di San Trifone.
Durante questa Festa Patronale – tra le più grandi (se non la più grande in assoluto) del sud Italia – si vivono giorni divisi tra la fede e le tradizioni popolari, il tutto a ritmo di fuochi d’artificio.
Grazie al press tour organizzato dal Comune di Adelfia in collaborazione con il GAL Sud Est Barese, ho avuto l’opportunità di vivere questo immenso spettacolo in prima persona e sono rimasta letteralmente senza parole.

La Festa Patronale

La festa in realtà dura 11 giorni (1-11 novembre) ma l’apice dei festeggiamenti si raggiunge nei tre giorni conclusivi.
Mi è stato chiesto quale fosse l’immagine riuassuntiva di tutta questa esperienza e a mio avviso la risposta può essere solo una: le luminarie.

Luminarie di San Trifone

La sera del 9 novembre infatti, tutta la folla si riunisce nel centro storico e con pazienza e curiosità attende – con il naso all’insù – il momento in cui la mega struttura posizionata nei giorni precedenti prende vita.
La vera e propria attesa finisce nell’istante in cui il quandro del Santo varca il primo arco di luci, da quel momento in poi le luminarie prendono vita, accendendosi una di seguito all’altra, solo dopo essere state oltrepassate…..questo crea uno spettacolo meraviglioso, un tripudio di colori che passo dopo passo crea l’opera definitiva.
Le luminarie sono un aspetto legato alla tradizione, la famiglia Faniuolo si è occupata quest’anno, per il 100esimo anno, dell’installazione e la cosa sorprendente è che ogni anno i motivi e i disegni cambiano.
Affascinati e ammutoliti davanti a tanta meraviglia, ci siamo goduti non solo lo spettacolo delle luminarie ma anche quello dei fuochi d’artificio come ciliegina sulla torta.

Luminarie di Adelfia

Oltre al lato religioso, la festa di San Trifone ha un lato anche commerciale, infatti si può parlare di una vera e propria fiera, in cui persone da ogni parte d’Italia si ritrovano per stipulare contratti.
I fuochi d’artificio e i meccanismi per poterli sparare rappresentano uno dei maggiori interessi.
Sulla circonvallazione infatti si possono trovare tantissime bancarelle con gli ultimi dispositivi usciti sul mercato.
Per quanto riguarda i fuochi poi, questo è il luogo in cui mostrare la propria bravura e le proprie capacità e ricevere ingaggi per altre feste patronali o meno.
Il sabato mattina, abbiamo raggiunto lo stesso luogo della sera precedente e strada facendo, abbiamo assistituo ad un altro tipo di “compravendita”: questa volta erano i direttori d’orchestra a firmare contratti per suonare con le proprie bande in tante altre feste.

Banda musicale a san Trifone

Le bande che si intravedono ad Adelfia sono davvero molteplici e si danno il cambio nell’esibirsi sotto il gazzebo, allietando i pellegrini e i turisti in attesa della “Riffa“.
Il 10 novembre, giorno di San Trifone, ,la statua del Santo viene portata in processione e la mattina si disputa una vera e propria asta per aggiudicarsi l’onore di portare San Trifone sulle proprie spalle.
Chiudete gli occhi e immaginatevi questa scena: migliaia di persone che riempono la piazza e le vie laterali, il Presidente del Comitato che dà il via all’asta e in men che non si dica si sentono offerte da capogiro…ecco, questa è la Riffa.

La Riffa di san Trifone

Quest’anno i vincitori si sono aggiudicati l’asta con ben 23.300 € (giusto o sbagliato non lo so, so solo che possiamo considerare il tutto una vera e propria tradizione).
Le offerte però arrivano da ogni parte del mondo, non solo dai cittadini di Adelfia e dalle realtà limitrofe, ma anche da oltreoceano. Si tratta di una festa talmente sentita anche da cittadini emigrati all’estero, che non potendo partecipare a questo evento fisicamente, vogliono almeno farlo con un contributo.
Credenti,turisti, pellegrini,scettici, curiosi, appassionati di folklore…..San Trifone richiama davvero ogni tipo di persona.
Siamo giunti al momento della processione; la statua del Santo viene fatta uscire dalla Chiesa di San Nicola e i vincitori dell’asta la portano sulle spalle per le vie del paese, attraversando un vero e proprio mare di persone in attesa di poter venerare San Trifone.

La Statua di San Trifone

Davanti alla porta di Adelfia avviene la consegna simbolica delle chiavi della città al Santo.
Ma chi era San Trifone e perchè è il Patrono?
San Trifone è un martire cristiano vissuto nell’attuale Turchia e condannato a morte dai romani per non aver rinnegato la propria cristianità; arrivò in Puglia grazie ad un prete greco ortodosso che ne diffuse il culto a partire dall’anno 982 data in cui fu fondato il paese di Monte Roni (Montrone) ma fu in seguito alla peste del 1770 che la devozione degli abitanti divenne ancora più importante.

Tradizioni e folklore


Come ogni festa, anche quella di San Trifone ha le proprie tradizioni al di fuori della religione.
Affrontiamo subito il lato enogastronomico: immense tavolate vengono imbandite per le strade del centro storico, dalla mattina all’alba si cucina carne d’agnello che si consumerà poi durante tutto l’arco della giornata accompagnata da vino rosso.

Carne di agnello alla brace

Grandi braci vengono sistemate all’esterno e i vari macellai cuociono kg e kg di carne.
Tende da campeggio vengono montate nelle vie più centrali e i più temerari ci trascorrono la notte in modo tale da avere una posizione privilegiata il mattino seguente.
In passato nei giorni di festa non ci si poteva permettere nessun tipo di leccornia, così venne preso il sedano come simbolo….. tutt’oggi troverete delle intere bancarelle di sedano per le vie del centro e vi assicuro che sono davvero caratteristiche.

Bancarella di sedano

I fuochi d’artificio tornano ad essere i protagonisti della giornata e tutte le persone che al mattino hanno partecipato alla processione e poi hanno banchettato con l’agnello, si scelgono una posizione privilegiata per ammirare i fuochi d’artificio diurni.
Non mi sono sbagliata, avete letto bene i fuochi vengono sparati di giorno (è stata la prima volta anche per me, non ne avevo mai sentito parlare).

Fuochi d’artificio di giorno

Praticamente si svolge una sorta di gara tra i fuochisti di maggiore prestigio e al contrario di quelli notturni non saranno i colori ad essere valutati, ma il suono e il ritmo.
Esatto, i fuochi d’artificio hanno un ritmo ben preciso secondo il quale devono essere sparati e vi assicuro che gli attimi finali di ogni esibizione sono stati davvero “ritmati”….. diciamo quasi delle esplosioni! Delle strisce di colore poi hanno portato allegria sulla tavolozza azzurra del cielo.

Adelfia


Ma dove ci troviamo esattamente?!
Tutta questa meravigliosa e imponente festa si svolge ad Adelfia, comune della città metropolitana di Bari ma una precisazione è d’obbligo.
Adelfia ha una particolarità molto importante, forse è addirittura l’unica nel suo genere: ha due centri storici, due chiese madri, due feste patronali, due poste….tutto questo perchè è il frutto dell’unione di Montrone e di Canneto voluta da Mussolini.
La dualità culturale è molto forte, pur essendo praticamente sullo stesso suolo – non c’è infatti un vero e priprio confine tra i due rioni ma solo una colonna sormontata da una croce – gli abitanti delle due realtà si sentono molto diversi e guai a voi a confondere uno di Canneto con uno di Montrone!

Dove Mangiare


Se capitate ad Adelfia e siete alla ricerca di un buon posticino in cui fermarvi a pranzo o cena, vi consiglio il ristorante tipico “I Fuochi” in cui gustare piatti della tradizione.

Cucina tipica

Se siete invece più tipi da hamburger, non potete assolutamente perdervi il ristorante Officina aperto da un giovane ragazzo proprio dove una volta sorgeva una vecchia officina.
La scelta delle birre è notevole e i panini sono strepitosi, rielaborati con prodotti prettamente locali ( non fa solo panini ma ogni tipo di piatto, però se mi posso permettere un panino assaggiatelo).

Con ancora in mente le immagini delle luminarie, i botti dei fuochi d’artificio, il fiume di persone per la processione e l’odore di carne di agnello vi saluto e vi consiglio di appuntarvi in agenda questa festa perchè ne vale assolutamente la pena.
Un connubio perfetto tra tradizione e innovazione.
Grazie ai miei compagni di avventura, alla prossima festa
Viaggiatrice Seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia, Trentino

Mercatini di Natale di Trento e Bolzano

Mercatini, mercatini e ancora mercatini di Natale!
Questo fine settimana ne inizieranno davvero tanti.
In giro per il mondo non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma parlando di Italia bisogna essere sinceri, quelli del Trentino Alto Adige sono veramente suggestivi, senza nulla togliere agli altri.
Io ci sono stata oramai due anni fa e ricordo ancora con piacere quell’esperienza.
Ero con due mie amiche e visti i numerosi km che ci separavano dalla nostra destinazione abbiamo optato per un viaggio in pullman organizzato.

Insomma, siamo partire più o meno all’alba per arrivare circa a metà mattina a Bolzano.
Che dire, la sensazione che si prova quando ci si trova di fronte a quella moltitudine di bancarelle e chioschetti addobbati a festa è davvero gratificante.

Palline, orologi, manufatti di ogni genere in legno,scacciapensieri…di tutto di più.
Per non parlare poi del cibo…umh che meraviglia!

Per fortuna siamo rimaste un solo giorno, altrimenti saremmo tornate a casa con dei kg in più al posto dei regali.
Canederli, strudel e tantissima cioccolata….che bontà.
Giusto per non farci mancare niente, siamo riuscite anche ad infilarci una visita al Museo Archeologico dell’Alto Adige dova abbiamo conosciuto Otzi!

Verso l’ora di pranzo siamo ripartite per raggiungere i mercatini di Trento e anche qui siamo state accolte da un clima gioioso, siamo entrare nella zona dedicata agli espositori, e di nuovo siamo state “sommerse” una grandissima quantità di oggettistica davvero carinissima.
Se non siete degli amanti dello shopping (beati voi), vi assicuro che i mercatini vi piaceranno ugualmente, si respira un’aria davvero magica.

Avete già in programma una visita?
Se la risposta è “No” non perdete altro tempo,organizzatevi subito!
A Trento inizieranno il 24 novembre e a Bolzano il 22 novembre, avrete tempo per visitarli fino al 6 gennaio.
Manca davvero poco…..Buon Natale.
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche a Sant’Angelo in Vado

Dopo avervi parlato della Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola non posso non ricordarvi l’appuntamento annuale della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato che si tiene a Sant’Angelo in Vado.
Ci troviamo in un paese in provincia di Pesaro e le giornate per gustarvi questa vera prelibatezza del territorio sono quelle di tutti i fine settimana dal 13 ottobre al 4 novembre 2018.
Anche in questo caso troverete tantissime stuzzicherie e ristorantini dove fare svariate degustazioni e oltre alla gastronomia potrete apprezzare i manufatti creati dalle abilissime mani degli artigiani del posto.
La fiera è un evento davvero importante per Sant’Angelo in Vado, pensate che quest’anno si è giunti alle 55° edizione.

Gli eventi e spettacoli in programma sono veramente tanti.
Questa sagra è un’ottima occasione per gustare qualcosa di veramente buono e tipico, per trascorrere una giornata diversa dal solito e per ammirare un territorio con una natura incontaminata e antichi borghi medievali ancora integri e ben conservati.
Fateci un pensierino!
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

Festival dell’Oriente a Perugia

Amici viaggiatori, per caso avete la fortuna di trovarvi in Giappone in questo momento?!
Se come me invece siete nella vostra dolce casetta ma vorreste essere lì,segnatevi in agenda questo appuntamento: a Perugia, dal 19 al 21 Ottobre si terrà il Festival dell’Oriente.
E’ un appuntamento per riscoprire l’antico ed il moderno oriente, con mostre fotografiche, gastronomia tipica, bazar, cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, arti marziali, concerti e medicine naturali.



Sarà infatti possibile sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali, lo yoga, i fiori di bach, la meditazione e tanto altro ancora.
Se avete voglia di “teletrasportarvi” in Giappone, Cina, Malesia, Thailandia… basta che vi rechiate a Perugia.
Per tutti i dettagli della manifestazione consultate il sito.
Qui vi lascio il racconto della mia esperienza. 
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia

23° Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola

L’autunno è arrivato sia guardando il calendario che guardando fuori dalla finestra,dove i colori stanno mutando giorno dopo giorno.
Questa stagione è strettamente legata a dei prodotti unici,fra cui il tartufo.
Se siete appassionati non perdetevi la festa del tartufo di Pergola.
Quest’anno si celebra la 23° edizione della sagra, con ben 2 km di espositori di prodotti tipici di alta qualità,una mostra mercato, degustazioni e visite guidate.

La cittadina in provincia di Pesaro-Urbino è famosa per il suo Tartufo Bianco Pregiato.
Nel centro storico potrete ammirare anche la casa del tartufo.
Gli appuntamenti per gustare l’oro di Pergola sono i giorni 7-14-21 ottobre 2018, dalle 10:00 fino a dopo cena.
Una volta lì ricordatevi di andare al museo ad ammirare il gruppo bronzeo ricoperto d’oro.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia, Marche

Festival della Pizza Rossini a Pesaro

La pizza sta all’Italia come la Pizza Rossini sta a Pesaro.
Si tratta della pizza che prende il nome dal celebre compositore pesarese, simbolo indiscusso della città marchigiana.
Tale pizza viene preparata solamente qui, se vi spostate nella prima città a nord o a sud, non ve la serviranno….e se vi spostate di qualche altro km è probabile che non sappiano nemmeno di cosa si tratta.
Ma veniamo al dunque e cioè alla composizione della pizza rossini: base margherita ,uovo sodo e maionese.



Ok, so già che leggendo gli ingredienti qualcuno potrà storcere il naso, è quello che fanno tutti i forestieri prima di assaggiarla, per poi ricredersi totalmente ed innamorarsene.
Noi la mangiamo a qualsiasi ora: per colazione, per merenda,per cena e anche come spuntino notturno….non si dice mai no ad una pizza rossini.
In questi giorni a Pesaro si svolge un festival dedicato a tale prelibatezza con votazione delle migliori pizze, assaggi, spettacoli e tanto altro.
Fate un salto in Piazza del Popolo entro domenica sera 30 settembre e vi si aprirà un mondo!
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale!

Feste e Sagre in Italia

Sabato 16 e domenica 17 ottobre tornano le giornate FAI d’autunno

Come ogni anno, il FAI, Fondo Ambiente Italiano organizza le giornate FAI di primavera, in cui sarà possibile ammirare tantissimi giardini, chiese,palazzi,musei e castelli che normalmente sono inaccessibili.
Quest’anno l’iniziativa sarà ripetuta anche nel mese di ottobre, con la giornata FAI d’autunno.
Questa iniziativa è possibile solamente grazie all’aiuto di tantissimi volontari che si cimentano come guide e ciceroni; i luoghi visitabili sono più di 1000 sparsi per tutto lo stivale.
Quest’anno l’appuntamento sarà per il 16 e il 17 Ottobre.


Il nostro paese ha una ricchezza culturale ed architettonica infinita….ricordiamocene più spesso.
Le visite saranno a contributo gratuito.
Segnatevi in agenda queste date, è un’occasione unica….non perdetevela.
Per visualizzare tutti i luoghi visitabili, consultate la pagina delle giornate FAI
Io vado subito a consultarla…..buon divertimento!
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia, Marche

Fiera Cavalli di Cantiano

Chi non conosce Furia?!?
Impossibile vero?!
Se siete amanti dei cavalli non potete perdervi l’evento che si terrà a Cantiano, in provincia di Pesaro-Urbino i giorni 13-14 e 21 ottobre 2018.
Si svolgerà la Cantiano Fiera Cavalli, una manifestazione rivolta  agli allevatori, agli appassionati, alle famiglie e ai curiosi.
Poterete ammirare centinaia di esemplari di cavallo.

Un momento molto bello sarà sicuramente l’arrivo di più di 100 cavalli che scendono dai pascoli di montagna, ovvero il rito della transumanza.
Oltre ai bellissimi animali il lato gastronomico non è affatto lasciato da parte; ci sarà infatti il salone delle tipicità e gastronomia locale dove potrete assaggiare il pane di Chiaserna, la birra del Catria o i tartufi del territorio.
Segnatelo in agenda, è di sicuro un’ottima tappa per il prossimo weekend.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Feste e Sagre in Italia, Italia

La Settimana del Baratto: partite senza soldi, ma con uno scambio

Partire, tornare, sognare di ripartire di nuovo…. credo che accada anche a molti  di voi.
Per me è proprio così, anzi a volte mi capita di pensare ad una nuova destinazione proprio nel bel mezzo di un viaggio…. lo so, non sono normale!!!
Visto però che sognare è una cosa e realizzarla è un’altra e soprattutto visto che le risorse economiche non sono infinite, oggi vi indico come poterlo fare quasi gratis.
Dal 19 al 25 novembre 2018 si svolgerà  La Settimana del Baratto, in cui molti b&b baratteranno il soggiorno in cambio di beni o servizi.

Consultate il sito per conoscere le strutture che aderiscono all’iniziativa.
Nella maggior parte dei casi vengono richiesti servizi fotografici o piccoli lavoretti di manutenzione.
Decidete in che zona vorreste andare e poi consultate la lista delle strutture e le loro richieste.
Ma c’è anche la possibilità di contattare il B&B e proporre il vostro scambio, nella speranza che venga accettato.
Questa è una bellissima ed originalissima esperienza, che offre la possibilità di viaggiare anche a chi non dispone della somma necessaria per poterlo fare.
Navigate sul sito e cercate quello che fa al caso vostro.
Il modo di partire si trova sempre!!! ^_^
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

P.S.: io ho già provato questa esperienza, qui il mio racconto!